C’è chi giurava di non farlo e ha cambiato idea, come Ferrari, chi giura tuttora di non cadere in tentazione, come McLaren. C’è anche chi coi Suv e i suoi antenati ha costruito il blasone del marchio, come Land Rover. Che vista la nuova, agguerritissima concorrenza, in ambito super Suv, sta per lanciare una nuova offensiva con la famiglia Range Rover. Per anni la Range è stata l’unica sport utility di lusso sul mercato

Poi sono arrivate le Case tedesche, seguite da Bentley. E infine Lamborghini cui si sta per aggiungere Rolls-Royce. Senza dimenticare Aston Martin e la già citata Ferrari, con l’ancora misterioso crossover che debutterà nel 2020, stando alle più recenti dichiarazioni del presidente Marchionne

Prevenire è meglio che curare, recitava una pubblicità, così Land Rover si appresta a presentare una Range due porte dal design sportivo sviluppata dalla divisione Special Vehicle Operations, già impegnata nei test come dimostrano alcune immagini circolanti in rete

Una Range Rover a due porte non è certo una novità, dal momento che la Range nasce a due porte nel 1970. Ma è una configurazione abbandonata dai primi anni ‘80, che ora si prepara a tornare per dare ancora più lustro allo storico marchio Land Rover in odore di anniversario (1948). 

Nulla è trapelato sulla meccanica, tuttavia non è difficile ipotizzare una versione col motore V8 5.0 da 565 cavalli che equipaggia la Range Rover SVAutobiography. In vendita con un listino che parte da 180 mila euro. E la nuova due porte potrebbe proprio partire da 200 mila euro, ossia sullo stesso livello di Lamborghini Urus e Bentley Bentayga. Quando verrà svelata? Difficile a Ginevra, più probabile il prossimo autunno.