Si resta nel campo dei rumours, aspettando un’ufficializzazione che potrebbe arrivare nelle prossime settimane. Del progetto Apple Car e delle discussioni con il Gruppo Hyundai abbiamo già riportato, così come delle parziali ammissioni fatte dai vertici della casa coreana. Le ultime notizie provengono dalla Corea del Sud, dove secondo il giornale Dong-a Ilbo le trattative sono in una fase avanzata e procedono verso la definizione dell’accordo.

Apple Car, da Hyundai a KIA

La “novità” sta nella variazione del marchio automobilistico affiancato ad Apple per la collaborazione mirata a sviluppare e produrre la Apple Car: non Hyundai, bensì Kia. Il prossimo 17 febbraio – data da confermare – sarebbe in programma la firma dell’accordo, evidentemente con una cerimonia in pompa magna, vista la portata della collaborazione.

In Kia – sempre più ad aprire verso una più ampia proposta di mobilità, riflessa non solo nei piani di sviluppo ma anche nella variazione del nome e del logo, da Kia Motors a semplicemente Kia – Apple andrebbe a investire 3,6 miliardi di dollari, destinati a un impianto in Georgia di proprietà della casa coreana, diretti nello specifico allo sviluppo e produzione dell’auto elettrica Apple che dovrebbe vedere la luce nel 2024.

Al report di stampa non sono arrivati commenti dalle parti interessate, come riporta l’agenzia Bloomberg; l’effetto sul titolo Kia della notizia è stato di un incremento del valore azionario superiore al 14%.

Auto elettrica Apple, le stime sui volumi

Una proposta Apple Car andrebbe a inserirsi nella fascia alta del mercato, con volumi di vendita ridotti – le indicazioni date da Dong-a Ilbo sono di volumi produttivi nell’ordine delle 100 mila unità l’anno – e dalla necessaria partnership con un costruttore automobilistico supererebbe gli ostacoli, i tempi lunghi e gli investimenti necessari a strutturare ex novo e personalmente un business in un’industria automobilistica sconosciuta.

La piattaforma modulare E-GMP andrà presto su strada con i primi progetti Hyundai-Kia elettrici, ma c’è un altro fronte da monitorare, sempre relativamente all’architettura – lo skateboard delle auto elettriche – e guarda alla collaborazione siglata tra il gruppo coreano e gli statunitensi di Canoo, realtà non a caso sondata in passato dalla stessa Apple.