Una visione, un concept destinato a "normalizzarsi" con passare del tempo, orizzonte 2025, quando Audi Grand Sphere diverrà, con altissime probabilità, nuova Audi A8. Elettrica, ovviamente. Ad alta assistenza alla guida, un Livello 3 destinato a essere investimento con possibilità concrete (seppur parziali) di applicazione nel mondo reale.

Il debutto

Quella che è, oggi, una show car, affronterà il passaggio del Salone, dal vivo, il prossimo settembre, a Monaco di Baviera. Presenterà le soluzioni che ritroveremo sull'ammiraglia Audi. Perlopiù sarà lo stile ad avere tratti molto vicini al concept. L'impianto elettrico, su architettura PPE - la stessa che verrà introdotta in Porsche e Bentley, marchi che beneficeranno del progetto Audi Landjet - consente di massimizzare lo spazio interno, riscrivendo le proporzioni esterne.

Design

Dalla convenzionale tre volumi si passa a forme da shooting brake, uno sbalzo anteriore minimo, interni approntati per una tecnologia in grado di portare su strada il Livello 4. Vuol dire sollevare il guidatore di ogni obbligo alla guida, l'elettronica fa tutto da sé. Appare ancora uno scenario distante dall'applicazione reale.

Prova ne è che l'attuale Audi A8, al debutto sul mercato, venne presentata come tecnologicamente "Livello 3-ready", un potenziale mai approfondito da Audi in ragione del quadro normativo frammentato e le limitazioni concrete all'utilizzo della guida assistita così avanzata. 

Audi Grand Sphere concept è il passo più vicino a una concreta introduzione sul mercato, come detto nel 2025. Tutte da definire, invece, le prospettive sulle altre due proposte di stile: Audi Sky Sphere Concept - il concept potrebbe debuttare ad agosto, nella Settimana dell'auto di Monterey, verso il Concorso Pebble Beach - e la Audi Urban Sphere, rinviata a un debutto nel 2022.

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