Renault, il futuro è anche in una concept a idrogeno

Renault, il futuro è anche in una concept a idrogeno

Il primo teaser introduce una show car che guarda alla sostenibilità e alla tecnologia di un motore a idrogeno. Il campo di ricerca sul motore termico a idrogeno già percorso da Toyota, con tanti pro e alcuni contro da superare

18 febbraio

Verso la presentazione del prossimo maggio scopriremo ancora tanto dei contenuti tecnologici. Il primo teaser vale un'anticipazione delle geometrie di stile, a tratti proporzioni da Renault 5 elettrica, altri più spigolosi, per la show car sostenibile Renault.

Va a inserirsi in un percorso verso le zero emissioni e l'elettrico che il Gruppo ha annunciato e delineato nei modelli d'esordio.

Renault 5 al Salone di Monaco

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La vecchia generazione di Renault 5 ha fatto bella mostra di sé insieme alla Renault 5 Prototype, concept che anticipa il nuovo modello 100% previsto per il prossimo anno

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Renault concept a idrogeno

Ecco, la novità del concept è, soprattutto, nell'anticipazione di un motore a idrogeno. A dar peso alle parole, un motore a idrogeno vuol dire un motore termico, a combustione, alimentato a idrogeno. Altra cosa è la fuel cell a idrogeno, dove il motore è un'unità elettrica e la pila a combustibile realizza la conversione dell'idrogeno in energia elettrica, con vapore acquo l'unico scarto allo scarico.

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Se di un motore a combustione a idrogeno si trattasse, allora Renault introdurrebbe una visione al momento percorsa solo da Toyota. Un'alternativa alla via esclusiva che si pretende sia l'elettrico, specialmente in Europa. I vantaggi e i limiti del motore termico a idrogeno sono svariati.

Pro e contro del termico a idrogeno

È un motore che lavora a combustione radicalmente più magra, sviluppa meno potenza in assenza di sistemi di sovralimentazione. Ancora, tra i limiti vi è il rischio superiore, per capacità dell'idrogeno di risalire in microfessure nei condotti di aspirazione, di detonazione a monte delle valvole. Altri benefici interessano la diffusione del  fronte di fiamma e la combustione più efficace. Combustione che genera unicamente NOx tra gli inquinanti nocivi da tenere sotto controllo.

Una tecnologia sulla quale vale investire per immaginare una decarbonizzazione su ampia scala, davvero globale. 

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