Alleanza Renault, Nissan e Mitsubishi: 23 miliardi per la rivoluzione elettrica delle auto

Alleanza Renault, Nissan e Mitsubishi: 23 miliardi per la rivoluzione elettrica delle auto

Il meglio dei 3 Marchi per un nuovo futuro della mobilità. La roadmap condivisa per il 2030 punta tutto sull'EV tra condivisione di piattaforme per le nuove auto (tra cui spicca la Megane E-Tech), l'innovazione delle batterie e una nuova concezione di mobilità smart e connessa

di Redazione

28 gennaio

Pronti per il futuro. L'alleanza tra Renault, Nissan e Mitsubishi va dritta al punto nella conferenza stampa in cui ha annunciato, in diretta da Parigi, Tokyo e Yokohama, la strategia fino al 2030: incentrare tutto sull'EV e raggiungere il traguardo di zero emissioni entro il 2050

Nel domani condiviso dal Gruppo c'è un forte investimento, focalizzato sulle auto elettriche e sulla mobilità smart e connessa, che vede impegnati ben 23 miliardi di euro nei prossimi 5 anni. Una cifra monstre, che evidenzia l'impegno delle tre case automobilistiche nell'elettrificazione dell'automotive e nella trasizione energetica e che verrà utilizzata per dar vita a 35 nuovi modelli 100% a batteria basati sulle 5 piattaforme EV comuni, compresa la nuova architettura CMF-BEV che sarà lanciata nel 2024 per consacrare l'’offerta più ampia di veicoli elettrici.

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Carbon free entro il 2050

Un passo importante che è il frutto della forza di un gruppo solido, come ha sottolineato Jean-Dominique Senard, Presidente dell’Alleanza: "Tra i leader mondiali del settore automotive, l'Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi è un modello unico, che si è dimostrato valido. Da ventidue anni, facciamo leva sulle nostre rispettive culture e punti di forza per il nostro successo comune. Tutte e tre le aziende hanno stabilito una roadmap comune per il 2030, in cui condividono gli investimenti nei futuri progetti di elettrificazione e connettività. Si tratta di investimenti di tale portata che nessuna delle tre aziende avrebbe potuto effettuarli da sola. Insieme, facciamo la differenza per un nuovo futuro sostenibile e globale: l'Alleanza sarà carbon-free entro il 2050".

Fusilli, a.d. Renault: "La bandiera della rivoluzione elettrica è la nuova Mégane E-Tech"

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Il presidente e a.d. Renault Italia, insieme al Direttore di Auto Andrea Brambilla, ha analizzato le nuove direzioni di Renault, e di tutto il Gruppo automobilistico. Dal lancio della nuova Megane E-Tech 100% elettrica fino alla transizione energetica e al serio problema degli incentivi non rinnovati dal Governo italiano per l'intero comparto automobilistico

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Dalla nuova Micra alla nuova Megane: 5 piattaforme in comune per il successo

Piattaforme, stabilimenti, powertrain: il processo che consoliderà il successo dell'Allenza sarà quello di condividere tutto. Nei prossimi anni oltre l’80% dei 90 modelli disponibili verrà costruito utilizzando le 5 piattaforme comuni: CMF-AEV (la più accessibile del mercato, oggi utilizzata su Dacia Spring), la KEI-EV (per i veicoli elettrici super compatti), la LCV-EV (per Renault Kangoo e Nissan Town star), la CMF-EV (la più versatile con Nissan Ariya e Renault Mégane E-Tech Electric e che darà i natali entro il 2030 a più di 15 i modelli, fino a toccare quota 1,5 milioni i veicoli prodotti ogni anno), e infine la CMF- BEV. Quest'ultima, la più competitiva del mercato in termini di costi e autonomia, sarà quella utilizzata dal 2024 dalla Renault ElectriCity, l'hub industriale elettrico nel nord della Francia, per la nuova Nissan Micra 100% elettrica che condividerà i suoi nuovi elementi con la nuova Renault 5.

Invece ad esempio, la piattaforma CMF-EV per i segmenti C e D sarà utilizzata per 5 modelli di 3 marche dell'Alleanza (Nissan Qashqai e X-Trail, Mitsubishi Outlander, Renault Austral e il prossimo SUV a 7 posti). Iter che consentirà a Mitsubishi Motors di rafforzare la sua presenza in Europa con due nuovi veicoli, tra cui il nuovo ASX basato sui best-seller Renault.

Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi: la roadmap 2030

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Svelati i dettagli della strategia elettrica del Gruppo con una conferenza stampa in streaming da Parigi, Tokyo e Yokohama. Ecco il piano in dettaglio tra investimenti e prossime mosse per la mobilità elettrica dei 3 marchi automobilistici

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Batterie solide più economiche e veloci da ricaricare

In ottica di ottimizzazione e di rivoluzione energetica, Luca De Meo, CEO Renault, ha evidenziato quanto l'impegno del Gruppo sia anche focalizzato sulla tecnologia delle batterie utilizzate per le auto elettriche. Economiche, accessibili, facilemnte smaltibili e velocemente ricaricabili: la visione dell'Alleanza è quella delle batterie a stato solido ASSB (All Solid-State Battery).

L'obiettivo è quello di raggiungere una capacità di produzione globale di 220 GWh nel 2030 , il doppio della densità energetica delle batterie agli ioni di litio, e di ridurre i costi delle batterie del 50% nel 2026 e del 65% nel 2028.  E successivamente, di raggiungere lo stesso costo dei veicoli termici fino a raggiungere i 56 euro/kWh, risultato che accelererà la transizione globale verso l'elettrico.  

Infine, rimanendo in tema di profonde innovazioni, il Gruppo entro il 2026 lancerà oltre 10 milioni di veicoli circolanti di 45 modelli con sistemi di guida autonoma, e il suo primo full software defined vehicle (veicolo incentrato sul software). Tecnologie che miglioreranno così le prestazioni dei suoi veicoli Over The Air per tutto il ciclo di vita, offrendo una maggior integrazione dei veicoli nell’ecosistema digitale per proporre un’esperienza personalizzata, offrire nuovi e migliori servizi e ridurre i costi di manutenzione agli automobilisti.

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