Bugatti W16 Mistral, la roadster dice addio al 16 cilindri

La nuova hypercar scoperta della Casa francese sarà anche l'ultima con il mitico W16 quadriturbo: le prossime Bugatti saranno tutte elettrificate

Pubblicato il 20 agosto 2022, 21:50

Il canto del cigno di uno dei motori più grandi, folli e potenti della storia dell'automobilismo moderno. Con i suoi 16 cilindri disposti a W e sovralimentati da 4 turbo, il motore che fu prima della Veyron e poi, evoluto, della Chiron, è diventato un esempio di ingegneria senza compromessi. La cui corsa, però, sta per giungere al termine. La nuova Bugatti W16 Mistral è, infatti, l'ultima vettura della Casa francese che adotterà non solo questo motore, ma in generale un propulsore endotermico a benzina. Il futuro, anche grazie al fresco stretto accordo con Rimac, sarà tutto elettrico.

Mistral, l'ultima W16

Per dare il commiato al suo iconico motore a 16 cilindri, Bugatti ha realizzato un modello esclusivo e velocissimo, come da miglior tradizione del brand. La W16 Mistral, questo il suo nome, eroga 1.600 cavalli e concorre a diventare la vettura roadster più veloce della storia. Il modo ideale per salutare un motore che, di record di velocità, ha aiutato a infrangerne parecchi. Del resto, l'unità della Mistral è la stessa della Chiron Super Sport 300+, che è in grado di raggiungere le 300 miglia orarie, vale a dire 490 km/h.

Anche nello stile, la nuova W16 Mistal è un omaggio alle Bugatti di un tempo, in particolare alla Type 57 Roadster Grand Raid del 1934. Fedele allo stile del Marchio con la grande presa d'aria frontale a ferro di cavallo, il nuovo modello evolve lo stile della Voiture Noire nella parte frontale, mentre al posteriore la firma luminosa gioca su un motivo a "V" (riprendendo in parte il motivo a "X" della Bolide). A guidare il lavoro dei designer è stata poi la ricerca dell'eleganza a ogni costo, tanto che la Mistral è priva di elementi aerodinamici particolarmente evidenti, e l'ala posteriore esce allo scoperto solo ad alte velocità. Trasparente, infine, la copertura del cofano motore, che lascia in bella vista il 16 cilindri a W.

Con l'elefante di Rembrandt Bugatti

Gli interni riprendono quasi in toto quelli della "sorella" Chiron, ma materiali e abbinamenti di colori sono specifici per la nuova roadster. Con una chicca: sul pomello in alluminio del cambio automatico è riprodotto il profilo del celebre elefante danzante di Rembrandt Bugatti, fratello di Ettore, che fece la sua comparsa per la prima volta sulla Type 41 Royale degli anni '20.

La W16 Mistral, l'ultima Bugatti endotermica, sarà realizzata in serie limitata di appena 99 esemplari, che verranno venduti al prezzo di 5 milioni di euro. Poi, per la Casa francese si aprirà una nuova era alla ricerca delle massime prestazioni con l'elettrico, in collaborazione con Rimac. Il presente, però, vede ancora il mitico 16 cilindri a W protagonista.

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