Ferrari SF90 XX Stradale, la prova in pista della supercar da 1.030 cv

Una Ferrari ibrida da oltre mille cavalli, lo storico circuito di Fiorano e l'asfalto bagnato dalla pioggia: ecco gli ingredienti del nostro test della SF90 XX Stradale

di Alberto Sabbatini

14 novembre

Lo aveva detto in tempi non sospetti anche Vasseur, il team principal della F.1. Quando la Ferrari chiama, non puoi non rispondere. A questo ho pensato quando, con le dovute proporzioni, anche noi di Auto siamo stati chiamati dal Cavallino. Non certo per la F.1 ma per il test su pista della nuova SF90 XX Stradale, l’arma più estrema di Maranello. Un bolide quasi da corsa ma targato. Con la bellezza di 1.030 cavalli. Non esiste sulla carta un’auto stradale altrettanto potente ed estrema. Sia nel look che nelle prestazioni. Già ci sfregavamo le mani all’idea di poterla guidare a Fiorano, sperimentarne l’accelerazione bruciante e la tenuta di strada elevatissima garantita da quella vistosa ala posteriore derivata dalla GTE di Le Mans. L’unico modo per tenere schiacciato a terra il retrotreno e imbrigliare tutti quei cavalli.

Ferrari SF90 XX Stradale, la prova a Fiorano

Ferrari SF90 XX Stradale, la prova a Fiorano

Ci siamo messi al volante della più veloce e potente tra le stradali di Maranello, la SF90 XX Stradale da 1.030 cavalli

Guarda la gallery

SF90 XX Stradale, "mostro" controllabile

Solo che quella mattina autunnale si è presto rivelata una giornata piovigginosa ed umida. Una pioggia notturna aveva inzuppato la pista. E allora che fai quando la Ferrari chiama proprio quel giorno? Non rispondi soltanto perché non splende il sole e non puoi darci dentro al massimo con le semislick sul bagnato?

Ovviamente no. E ci siamo presentati lo stesso a Fiorano, sotto la pioggerellina del mattino. E abbiamo guidato il “mostro” nelle condizioni più disagevoli che si possano immaginare. Quando l’asfalto non è zuppo, ma bagnato quel poco da essere viscido e ancora più insidioso e traditore. Tra rivoletti d’acqua nascosti in piena traiettoria e cordoli così scivolosi che sembrava li avessero insaponati.

È andata comunque bene. Il test è filato via senza intoppi. Quattro stint di diversi giri senza una sbavatura, né un dritto o un testacoda. Sbandate sì, qualcuna. Ma compiute per trovare il giusto grip. Alla fine abbiamo incamerato una valanga di emozioni e tante sensazioni positive a proposito di quest’auto superba. Nonostante il bagnato, abbiamo potuto renderci conto davvero bene delle qualità eccezionali della SF90 XX stradale. A vederla da fuori incuteva timore per la sua grinta, lo spoiler anteriore, il condotto aerodinamico sul muso, le griglie sui passaruota, quell’enorme ala posteriore, il V8 turbo ibrido che faceva capolino sotto al cofano vetrato.

Invece il “mostro” si è rivelato tutto sommato abbastanza “umano”. Non pensavamo fosse così “facile” da guidare in una situazione così critica. Un test del genere in condizioni di aderenza precarie ti aiuta a comprendere ancora meglio le doti eccelse di quest’auto. Ti fa capire quanto, nonostante l’immensa cavalleria e l’assetto rigido studiato per l’uso in pista, la SF90 XX Stradale sia tutto sommato un’auto ben gestibile e guidabile. Non è indispensabile essere piloti professionisti per riuscire ad condurla in condizioni critiche. A dispetto del nome che evoca cattiveria con tutte quelle X, non ti mette ansia. Perché non scivola nervosamente di qua e di là. Resta sempre ben controllabile. Lo sterzo è preciso, la frenata ottima e appena la gomma si scalda, avverti un buon grip. Invece che spaventarti, giro dopo giro la SF90 XX ti trasmette confidenza e fiducia.

Ferrari 250 GTO 1962, ecco quanto vale all'asta

Stradale portata all'estremo

Certo, all’inizio la nostra ansia traspariva chiara. Si vede – e si sente! – anche nei video onboard che vedrete allegati a questo articolo. Ma se con i suoi 1030 cavalli scaricati su gomme da 315/30 di larghezza si riesce ad andare forte anche sul bagnato, non è certo merito nostro, ma suo. Di un’auto eccezionale dove gli aerodinamici hanno ottenuto una downforce elevatissima con 530 kg di carico di spinta a terra. E di un assetto pregevole messo a punto dai collaudatori Ferrari guidati da Raffaele De Simone. E soprattutto della sofisticata elettronica che nelle mappature meno estreme, WET con pista inzuppata e SPORT con asfalto umido, sanno intercettare i mille e passa cavalli alla ruota e domarli quando il pilota chiede tutto all’acceleratore senza farti disarcionare.

La SF90 XX Stradale è l’evoluzione estrema della SF90 lanciata quattro anni fa. Non si tratta quindi di un’auto completamente nuova, quanto della versione potenziata di un a berlinetta già esistente. È tradizione Ferrari di realizzare sempre dopo 3/4 anni di vita del modello una versione più spinta del medesimo modello. Il Cavallino lo aveva già fatto con la Ferrari 430 realizzando qualche anno dopo l’uscita della berlinetta il modello Scuderia, poi con la 458 assemblando la 458 Speciale, infine con la 488 GTB costruendo la 488 Pista.

La SF90 però era già un’auto estrema fin dalla nascita nel 2019. La prima ibrida plug-in del Cavallino. Una berlinetta da mille cavalli tondi tondi dove le tecnologie erano già state spinte al limite. Andare ancora oltre è stato complicato. Il V8 4 litri Ferrari, con i suoi 195 cavalli/litro era già quasi al limite ma lavorando di fino, lucidando i collettori di aspirazione e scarico e con nuovi pistoni e incrementando il rapporto di compressione, i motoristi di Maranello sono riusciti a spremere altri 17 cavalli dal V8 turbo portando la potenza complessiva del motore termico a 797 cv dai 780 della SF90 standard e aumentando la coppia massima da 796 a 804 Nm. Poi gli elettronici hanno affinato il motore elettrico e il software di controllo per raccogliere altri cavalli extra. C’è una nuova funzione extra-boost (solo nelle mappature più spinte) che regala 13 cavalli in più portando così la potenza complessiva del turbo ibrido a 1.030 cv contro i 1000 tondi della SF90.

Sfoglia le pagine per continuare a leggere

1 di 3

Avanti
  • Link copiato

Commenti

Leggi auto.it su tutti i tuoi dispositivi

Auto, copertina del meseAuto, copertina del meseAuto, copertina del mese