Da pochi giorni sono usciti i dati sul mercato auto in Italia nel mese di aprile ed è inutile dire che i numeri siano drammatici: -97% e 4.279 vetture vendute. L’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus sta creando problemi a tutto il settore automobilistico, non solo nel nostro Paese. C’è però un’eccezione: la Germania. Lo stato tedesco ha avuto delle perdite importanti, come sottolinea Reinhard Zirpel, presidente dell'assoziazione internazionale dei costruttori: “Abbiamo a che fare con un crollo del mercato senza precedenti”, ma il confronto con l’Italia (e anche con Francia, Spagna e Regno Unito) sorprende e non poco. In Germania, ad aprile, sono state vendute quasi 121mila nuove auto, con un calo del 61% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Cerchi un'auto usata? Sfoglia il nostro listino

Le ipotesi

È vero che in Germania le misure restrittive sono state meno rigide che in altri Paesi, ma comunque l’emergenza c’è stata e c’è. La domanda è stata penalizzata, il calo di auto vendute ne è la dimostrazione, ma tuttavia non si può dire che il mercato sia fermo. Per adesso, i colossi tedeschi Volkswagen, Daimler e BMW non sono riusciti a trovare accordi precisi con le organizzazioni sindacali e la cancelliera Angela Merkel. È stato rimandato tutto a giugno quando verranno presentate una serie di proposte al governo federale. 

Mercato auto, la top 10 ai tempi del lockdown