Dopo che nei giorni scorsi il Premier Conte aveva annunciato nuove misure restrittive per riuscire a contenere il recente picco di contagi, ecco che il nuovo Dpcm è pronto ad entrare in vigore dal 5 novembre.
Le nuove regole previste dal decreto presenteranno diverse misure di contenimento: alcune in vigore per l’intero paese, mentre altre predisposte regione per regione e in base alle differenti aree di rischio, con divisione in zone - a seconda del grado di rischio - giallo, arancione e rosso.

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Certificazione, indispensabile per alcune zone

Oltre alle divisioni per fascia di rischio, il nuovo Dpcm prevede l’estensione del coprifuoco nazionale, che da domani – giorno dell’entrata in vigore del decreto – verrà predisposto dalle ore 22 alle 5 del mattino. Nella fascia oraria indicata, dunque, ci si potrà spostare solamente per comprovati motivi di lavoro o di massima urgenza da indicare ovviamente sull’autocertificazione, che verrà utilizzata come già successo durante il primo lockdown. Viene, quindi, fatto divieto assoluto ai cittadini di circolare per le strade a piedi, con mezzi pubblici e con le proprie autovetture. Autocertificazione, che sarà obbligatoria soprattutto nelle zone rosse e arancioni.

Zona rossa: i divieti agli spostamenti

Come già più volte accennato in precedenza, le zone rosse – quelle definite ad altissimo rischio, o livello 4 – saranno quelle con maggiori restrizioni in termini di spostamento. In tutte le regioni che si ritroveranno in questa fascia, dunque, non sarà più possibile effettuare né spostamenti verso altre regioni e né all’interno del proprio territorio di riferimento, salvo ovviamente per comprovate esigenze.

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Zona arancione e zona gialla: cosa si potrà fare

Il discorso cambia, invece, per quelle regioni che si troveranno all’interno delle zone catalogate come gialle o arancioni. Per quanto riguarda le zone gialle, infatti, non ci saranno regole rigide come per quelle di livello 4 (rosse), ma nonostante ciò verranno comunque adottate misure rigide in grado di contenere gli spostamenti. Oltre alle varie interruzioni a livello scolastico/lavorativo e al coprifuoco – valido come detto a livello nazionale – sarà, infatti, messa in vigore su tutti i mezzi pubblici una riduzione al 50% rispetto alla capienza massima consentita.
Diversa la questione nelle zone arancioni. Qui, oltre all’inasprimento delle regole valide nelle zone gialle ci sarà anche il divieto assoluto di spostamento verso un Comune diverso da quello di residenza o di domicilio.

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