Tra i due comuni di San Pietro Vernotico e Cellino San Marco, in provincia di Brindisi, si è vissuto un sabato pomeriggio di fuoco. Protagonista un'Alfa Romeo Giulietta color nero inseguita dalle volanti dei Carabinieri, in grado di dar vita a scene da film action.

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LO STOP E LA FUGA

Tutto è cominciato alle 14 di sabato 23 gennaio, nel comune di San Pietro Vernotico. Una pattuglia di carabinieri della locale stazione ha intercettato un'Alfa Giulietta di colore nero con due uomini a bordo e protagonista di una manovra sospetta. I militari hanno intimato l'alt, ma il conducente è ripartito a tutta velocità lungo la circonvallazione di San Pietro Vernotico. Le autorità si sono subito messe all'inseguimento dei fuggitivi, supportati da altre volanti.

GIULIETTA CONTRO IL MURO

La Giulietta ha poi imboccato la strada per il comune di Cellino San Marco, con i Carabinieri che non l'hanno mai persa di vista. A un certo punto, il guidatore della berlina ha perso il controllo dell'auto, che si è andata a schiantare contro il muretto di un'abitazione in via Papa Giovanni XXIII. I due a bordo, di 39 e 22 anni, si sono dati alla fuga a piedi nonostante fossero rimasti feriti, cercando protazione nel giardino di una casa limitrofa. I Carabinieri sono comunque riusciti ad intercettarli. Il 22enne è stato rimesso in libertà, mentre il 39enne, arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, è stato anche denunciato per guida senza patente poiché mai conseguita e per essersi rifiutato di sottoporsi ad accertamenti per stabilire se guidava in stato di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti.

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Per la Giulietta, che ha ovviamente subìto numerosi danni, è scattato il sequestro per gli accertamenti. Ancora ignote le cause che hanno spinto i due sull'Alfa a scatenare l'inseguimento thriller.