Fiat Multipla, in Polonia ha il V6 Busso dell'Alfa Romeo

Fiat Multipla, in Polonia ha il V6 Busso dell'Alfa Romeo

Un appassionato polacco ha installato il V6 Busso di un'Alfa Romeo 156 nel cofano di una Fiat Multipla

di Redazione

10 dicembre

L'idea, assolutamente originale, arriva dalla Polonia, dove un meccanico con la passione per le automobili italiane ha deciso di trasformare una Fiat Multipla in qualcosa di davvero unico. L'uomo ha infatti montato nel cofano della monovolume, al posto del quattro cilindri 1.6 originale, un V6 Busso da 2,5 litri preso “in prestito” da un'Alfa Romeo 156. Modificando, di conseguenza, trasmissione, schema sospensivo e numerose altre componenti. Il risultato è una Fiat Multipla apparentemente identica a tutte le altre, ma che nel vano motore nasconde un potente 6 cilindri di Arese.

Fiat Multipla con il V6 Busso Alfa Romeo

Fiat Multipla con il V6 Busso Alfa Romeo

Un appassionato polacco ha sostituito il motore di una Fiat multipla con un V6 Busso preso in prestito da un'Alfa Romeo

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Fiat Multipla, cuore Alfa Romeo

In molti Paesi stranieri la passione per le auto italiane è molto forte, e non è raro che nascano piattaforme digitali dedicate a vetture tutt'altro che rare o sportive. In Polonia, ad esempio, è nata una fiorente comunità attorno alla Fiat Multipla, con un forum che raccoglie opinioni, domande ed esperienze di numerosi proprietari. Tra loro, spicca il profilo di un meccanico, iscritto con il nickname di Samul2, che ha intrapreso un progetto senza precedenti: inserire un motore V6 Alfa Romeo nel cofano della monovolume torinese. Non un esercizio di stile fine a sé stesso, bensì un lavoro finalizzato a realizzare un'auto perfettamente funzionante e utilizzabile tutti i giorni.

Per dare vita a questo progetto, l'uomo è partito da una Multipla restyling di colore arancione. Non un esemplare perfetto perché, come spiegato da Samul stesso sul forum “non volevo spendere un mucchio di soldi per un esemplare eccezionale che avrei sventrato senza essere sicuro del risultato”. Come auto “donatrice” è stata invece scelta un'Alfa Romeo 156 berlina. Cuore di tutta l'operazione, il leggendario motore V6 Busso, nella versione aspirata da 2,5 litri con 190 cavalli. Una volta eliminato il 1.6 originale dal cofano della monovolume, è stato necessario creare abbastanza spazio per ospitare il 6 cilindri. Ma non solo: la trasmissione è stata infatti affidata a un cambio automatico.

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Passione V6 Busso

Una parte importante del lavoro, ha spiegato Samul nel forum, l'ha avuta la gestione elettronica e dei cablaggi, per consentire al nuovo motore e alla nuova trasmissione di lavorare insieme al resto dell'auto. Sulla Multipla, inoltre, sono stati montati i pedali di acceleratore e freno della 156, e anche l'impianto di scarico. A completare l'opera, un ponte posteriore nuovo di zecca, nuove imbottiture per i sedili e un set di cerchi in lega nuovi specifici per la monovolume torinese. “In macchina funziona tutto, compresa l'aria condizionata”, ha scritto Samul sul forum dove altri appassionati hanno seguito passo passo lo sviluppo del progetto. Successivamente, l'uomo ha anche dotato l'auto di un impianto a GPL.

Dopo aver terminato questo lunghissimo processo iniziato nel 2009, la Multipla V6 ha potuto finalmente scendere in strada e prendere parte ad alcune manifestazioni. Quest'anno, ha spiegato ancora Samul, l'auto ha partecipato alla Wloskiej Wio?nie (la “Primavera Italiana”) un evento annuale in Polonia che vede radunarsi possessori di Fiat, Alfa Romeo, Abart, Lancia, Lamborghini e altre ancora. Tra tante sportive e storiche made in Italy, la Multipla Busso si è aggiudicata il terzo posto nel concorso di auto più bella dell'edizione. Una grande soddisfazione per l'appassionato, coronamento di un lavoro durato anni.

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