Perché Dubai è il cimitero delle supercar

Perché Dubai è il cimitero delle supercar

Ogni anno, nella metropoli degli Emirati vengono abbandonate dalle 2.000 alle 3.000 auto: proviamo a capire il motivo

di Redazione

16 dicembre

Purtroppo non è raro vedere, con un certo rammarico, vetture come Ferrari Enzo, Lamborghini, Porsche, Bentley, Nissan, Honda abbandonate per aeroporti e parcheggi negli Emirati Arabi. Un fenomeno che si ripete ciclicamente, ogni anno, ma qual è il motivo? Dubai convive (e non tanto bene, visti i risultati) con un surplus di auto di lusso. Secondo Gulf News (quotidiano di Dubai) annualmente vengono abbandonate dalle 2.000 alle 3.000 auto: i proprietari le lasciano al loro destino, in mezzo la deserto, senza più preoccuparsene.

Le supercar incredibili abbandonate a Dubai

Le supercar incredibili abbandonate a Dubai

Da diverso tempo ormai, nella metropoli degli Emirati, regolarmente vengono abbandonate dalle 2.000 alle 3.000 auto. Il motivo? I proprietari non riescono a mantenerle e per non finire in prigione a causa dei debiti (negli Emirati non esiste la bancarotta) fuggono dal paese lasciando tutto quello che hanno, comprese le auto di lusso

Guarda la gallery

Usa, tredici Porsche 928 abbandonate: perché? Al proprietario non interessano

I motivi dell'abbandono

Ma perché i proprietari di queste auto si comportano così? Una delle ultime immagini che ha fatto il giro dei social ha come protagonista una Ferrari Enzo da quasi 1,2 milioni di euro, abbandonata e in pessime condizioni. E allora si è andati a fondo della faccenda. A una prima, superficiale, analisi si potrebbe pensare che i nababbi di Dubai siano così ricchi e così insensibili alle cose materiali da abbandonare auto super costose per noia, e passare alla successiva. La vera ragione, in realtà, va ricercata nel tentativo di tenere il passo con gli effetti della crisi finanziaria globale (e gli alti prezzi del petrolio). Molte auto, infatti, appartengono a ex militari, per lo più britannici, che vanno a Dubai, o ad Abu Dhabi, in cerca di un lavoro più remunerativo. E con i primi soldi arriva anche la voglia di sfoggiare auto di lusso, sempre in cima alla lista dei desideri. Ma presto si rendono conto quanto sia difficile tenere il passo con il costo della vita in questi paesi.

Il sistema legale degli Emirati

Ci spieghiamo meglio. Dubai ha un sistema legale che si basa sulla Sharia: il mancato pagamento di qualsiasi debito è un reato penale, e non esistendo leggi sulla bancarotta non c'è nemmeno protezione per coloro che non riescono a stare al passo con i debiti. La conseguenza? Si finisce dritti in prigione.

Molti cittadini stranieri di Dubai iniziano a percorrere la strada delle auto di lusso chiedendo prestiti (che negli Emirati sono facilmente disponibili) ed entrano in un circolo vizioso: si indebitano e per evitare di fare una brutta fine, come abbiamo accennato qualche riga sopra, fuggono dal paese e abbandonano le loro auto (oltre che le loro vite).

Cosa succede alle auto abbandonate? Nel deserto di Dubai è stato lasciato di tutto, specialmente negli ultimi anni: Ferrari, BMW, Koenigsegg e molte altre auto che se ostruiscono le strade e causano problemi di sicurezza, vengono spostate e sequestrate, altrimenti vengono restano nel nulla, tra l’indifferenza di tutti.

Mercedes Classe G, scoperto il "cimitero" dei fuoristrada tedeschi

  • Link copiato

Commenti

Leggi auto.it su tutti i tuoi dispositivi