La prima auto a guida autonoma che fa un drift in pista è una Toyota Supra

La prima auto a guida autonoma che fa un drift in pista è una Toyota Supra

Il Toyota Research Institute testa la situazione per avere una risposta più pronta in situazioni di emergenza

di Francesco Forni

4 febbraio

La prima auto a guida autonoma che ha completato un drift in “solitaria” è una Supra portata in pista dal Toyota Research Institute (TRI).

Gli ingegneri della divisione di ricerca del Marchio giapponese hanno reso possibile questa performance. Grazie ai  sistemi per rilevare, valutare e intervenire in sicurezza in una situazione così particolare è risultato utile di provare una tipica espressione del piacere di guida applicata al self drive.

La Supra da gara usata per il test al Thunderhill Raceway, in California, è dotata del nuovo Nonlinear Model Predictive Control, realizzato collaborazione con il Dynamic Design Lab della Standford University.

Permette alla vettura di reagire immediatamente a situazioni rapide di cambiamento di aderenza, dinamica, sterzo e accelerazione. Il test è servivo per incrementare la precisione e la rapidità di risposta degli ADAS.

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Per aiutare in ogni situazione

Avinash Balachandran, manager dell’Human Centric Driving Research del Toyota Research Institute, ha detto “Il nostro scopo è di utilizzare tecnologie avanzate che potenziano e amplificano le capacità degli uomini e non sostituirli al 100%”.

Jonathan Goh, ricercatore del TRI, ha aggiunto: “Su strade bagnate o scivolose in caso di emergenza un pilota professionista. se necessario per la sicurezza, può facilmente mettere di traverso l’auto velocemente, ma la maggior parte degli automobilisti non sono piloti specializzati. Ecco perché stiamo programmando queste vetture”.

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