Contrordine Aston Martin, il motore V12 rimarrà in catalogo

L’ad Tobias Moers conferma che il propulsore sarà adottato dai prossimi modelli più sportivi

Contrordine Aston Martin, il motore V12 rimarrà in catalogo

Francesco ForniFrancesco Forni

Pubblicato il 22 febbraio 2022, 11:12

Il dodici cilindri rimarranno di casa a Gaydon. Le Aston Martin più sportive monteranno ancora a lungo il V12, simbolo di nobiltà dei modelli più prestigiosi del Marchio. Lo ha confermato Tobias Moers, amministratore delegato dell’azienda ad Autocar. 

A precisa domanda, ovvero se il V8 bi-turbo della straripante DBX707, Suv da 707 cavalli potesse sostituire il dodici cilindri sulle DB11, DBS o affini, la risposta è stata chiara.

Il V12 del Vantage dimostra che c’è ancora spazio per un V12 nella futura generazione di auto sportive”.

C'è spazio per il classico

Il propulsore di 5.2 litri dispone di potenziale tecnologico, di fascino e presumiamo anche dell’apprezzamento dei clienti per essere una opzione vincente su alcuni modelli del Marchio. L'elettrificazione totale non è quindi nei programmi immediati.

A tal proposito la V12 Vantage potrebbe utilizzare una versione del V12 simile a quello della V12 della Speedster, in grado di erogare 700 cavalli di potenza e con 752 Nm di coppia.

E proprio dalla V12 Vantage, inizialmente annunciata come l’ultimo ruggito del V12 sulle Aston Martin, potrebbe essere il simbolo della storia che continua.

Leggi anche: Aston Martin, acque agitate

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