Incentivi auto, ecco tutti i modelli che beneficiano dei bonus

Incentivi auto, ecco tutti i modelli che beneficiano dei bonus

Il Governo ha stanziato 2 miliardi per i nuovi incentivi auto: ecco i modelli che possono accedervi, fascia per fascia

di Redazione

7 aprile

A lungo attesi e auspicati, sia dagli automobilisti che dalle associazioni di settori, i nuovi incentivi per l'acquisto di automobili (e moto) nuove sono finalmente arrivati. Un provvedimento che punta a restituire ossigeno a un settore, quello dell'automotive, in grande difficoltà a causa della situazione internazionale, tra pandemia, carenza di semiconduttore e guerra in Ucraina. Il Governo ha stanziato una somma consistente, pari a quasi 2 miliardi di euro da qui al 2024. L'obiettivo è duplice: sostenere un comparto fondamentale per l'economia italiana, ma anche ridurre l'età media del nostro parco circolante, tra le alte d'Europa, con tutti i vantaggi conseguenti in termini di sicurezza e inquinamento.

Negli ultimi mesi, le associazioni del settore auto avevano ripetutamente chiesto al Governo di intervenire a sostegno del mercato. Che, a marzo 2022, ha registrato un crollo del 29,7% rispetto allo stesso mese dell'anno precedendo, con appena 338mila immatricolazioni registrati nel primo trimestre. Numeri drammatici che hanno spinto l'esecutivo a intervenire stanziando 650 milioni di euro all'anno per il prossimo triennio. Incentivi che vanno a concentrarsi soprattutto sulle vetture elettriche ed elettrificate, ma che prevedono bonus anche per i modelli con i motori endotermici tradizionali, purché con basse emissioni.
Ecco, in ciascuna delle fasce decise dal Governo, le auto che possono beneficiare dei bonus.

Incentivi auto, approvato il decreto: 2 miliardi fino al 2024

Elettriche (0-20 g/km di CO2)

La prima fascia è quella delle vetture con emissioni comprese tra 0 e 20 g/km di CO2, vale a dire le elettriche pure. Per loro è previsto un incentivo di 3mila euro, che salgono a quota 5mila rottamando un'altra auto con classe di inquinamento inferiore a Euro 5. Tuttavia, si potrà beneficiare di tale bonus solo se il prezzo dell'auto prescelta non supera i 35mila euro iva esclusa, quindi 42.700 euro calcolando anche l'iva. Da tenere a mente che, tra i modelli elencati, buona parte di quelli di fascia più alta rientrano negli incentivi solo nelle versioni d'ingresso.

Quali vetture elettriche si possono acquistare rientrando in questo tetto di spesa? Numerose le citycar e le utilitarie: Dacia Spring, Fiat 500e (anche nelle versioni Cabrio e 3+1), Honda e, Mini Cooper SE Opel Corsa-e, Peugeot e-208, Renault Twingo e Zoe, Smart ForTwo EQ e Volkswagen e-up!. Ma non mancano neppure modelli di taglia più grande, tra hatchback e Suv/crossover: BMW i3, Citroën ë-C4, Cupra Born, DS 3 Crossback E-Tense, Evo3 electric, Hyundai Kona e Ioniq electric, Kia e-Soul ed e-Niro, Opel Mokka-e, Mazda MX-30, MG ZS EV e marvel R, Nissan Leaf, Opel Mokka-e Peugeot e-2008, Renault Mégane E-Tech, Seres 3, Škoda Enyaq iV e Volkswagen ID.3. Presenti, infine, i veicoli multispazio: Citroën Berlingo (anche in versione XL), Opel Combo-e Life, Peugeot e-Rifter e Toyota Proace City verso Electric.

Ibride plug-in (21-60 g/km di CO2)

La seconda fascia individuata dal Governo è quella delle auto con emissioni comprese tra 21 e 60 grammi di anidride carbonica per chilometro, ossia le ibride ricaricabili. L'incentivo è in questo caso di 2mila euro, più ulteriori 2mila con rottamazione. Il tetto di prezzo è fissato a 45mila euro iva esclusa, ovvero 54.900 euro con l'iva.

A seguire i modelli che, nelle loro versioni plug-in hybrid, possono beneficiare del bonus: Audi A3 e Q3 (anche Sportback), BMW X1 e X2, Citroën C5 Aircross e C5 X, Cupra Leon (anche Sportstourer) e Formentor, DS 4 e DS 7 Crossback, Hyundai Tucson, Jeep Renegade e Compass, Kia Ceed, Xceed, Niro e Sorento, Lynk & Co 01, Mercedes Classe A (anche sedan), Classe B, CLA (coupé e shooting brake) e GLA, MG EHS, Mini Countryman, Mitsubishi Eclipse Cross e Outlander, Opel Astra e Grandland, Peugeot 308 (anche SW), 508 (anche SW) e 3008, Renault Mégane (anche Sporter) e Captur, Seat Leon (anche Sportstourer) e Tarraco, Škoda Octavia (anche Wagon), Superb (anche Wagon), Toyota Prius, Volkswagen Golf e Tiguan e Volvo XC40.

Endotermiche (61-135 g/km di CO2)

La terza e ultima fascia riguarda tutti quei modelli che hanno emissioni meno contenute, ma che rappresentano una parte estremamente importante del mercato automobilistico italiano. Possono beneficiarne infatti tutte le vetture della fascia 61-135 g/km di CO2, con un prezzo massimo di 35mila euro iva esclusa (42.700 euro calcolando anche l'iva). Per le auto di questa categoria, numerosissime, vale un bonus di 2mila euro, che però può essere ricevuto solo rottamando un'auto inquinante.

Ecco l'elenco dei modelli che hanno a listino almeno una versione con emissioni e prezzi tali da poter beneficiare del bonus: Alfa Romeo Tonale, Audi A1, A3, A4, Q2 e Q3 (anche Sportback), BMW Serie 1, Serie 2 Active Tourer e Gran Tourer, Serie 3 (anche Touring), X1 e X2, Citroën (tutti i modelli), Dacia (tutti i modelli), DS 3 Crossback, DS 4 e DS 7 Crossback, Fiat (tutti i modelli), Ford Fiesta, Focus (anche station), Mondeo (anche station), Ecosport, Puma e Kuga, Honda (tutti i modelli tranne CR-V e NSX), Hyundai (tutti i modelli tranne Santa Fe), Jeep Renegade e Compass, Kia (tutti i modelli tranne Sorento), Lancia Ypsilon, Mazda 2, 2 Hybrid, 3 e CX-30, Mercedes Classe A (anche sedan) e Classe B, Mini (tutti i modelli), Mitsubishi Space Star, Nissan Micra e Juke, Opel (tutti i modelli), Peugeot (tutti i modelli), Renault (tutti i modelli tranne Scénic ed espace), Seat (tutti i modelli tranne Tarraco), Škoda (tutti i modelli tranne Kodiaq), Ssangyong Tivoli, Suzuki (tutti i modelli) e Toyota (tutti i modelli tranne Land Cruiser, Highlander e Supra), Volkswagen (tutti i modelli tranne Tiguan e Touareg).

I dettagli su ciascuna motorizzazione, per verificare che la versione prescelta sia idonea sia dal punto di vista del prezzo che da quella delle emissioni CO2, sono presenti nel listino di Auto, sempre aggiornato e consultabile sia sul sito Auto.it che sul mensile.

Le auto italiane sono sempre più vecchie: l'età media è impressionante

  • Link copiato

Commenti

Leggi auto.it su tutti i tuoi dispositivi