Fiat, alla scoperta del Turin Manifacturing District di Mirafiori

Fiat, alla scoperta del Turin Manifacturing District di Mirafiori

Sito produttivo della 500 elettrica e altri modelli di Stellantis, l'impianto torinese rappresenta un centro gravitazionale per il Marchio

di Roberto Gurian

11 aprile

La Nuova 500 è la punta di diamante del processo di elettrificazione che vede inevitabilmente coinvolta anche la Fiat. In testa alle classifiche italiane di vendita per le auto completamente elettriche, il modello della Casa torinese è indissolubilmente legato alla città che è da sempre patria della Fiat. Anche una volta entrato nella galassia di Stellantis, il Marchio produce la Nuova 500 all’interno di quello che è definito come “Turin Manifacturing District” e che ha nell’impianto di Mirafiori il suo centro gravitazionale.

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Fiat e Mirafiori, binomio indissolubile

Lo stabilimento torinese è stato fondato nel 1939 per iniziare la produzione effettiva di automobili a partire dal 1947, una volta diradatisi i fumi della seconda guerra mondiale. Nel corso della storia, lo stabilimento ha permesso di realizzare 28.780.000 auto di 36 modelli diversi. Oltre alla Nuova 500, dai portoni di Mirafiori escono attualmente anche tre Maserati: il Suv Levante, la Quattroporte e la coupé Ghibli. L’impianto occupa una superficie di 737.500 metri quadrati, di cui 451.000 al coperto, e conta circa 2500 dipendenti con un’età media di 53 anni e una percentuale femminile pari al 24%. Completamente modernizzato, produce 150 vetture al giorno in quattro diversi reparti che sono rispettivamente Stampaggio, Lastratura, Verniciatura e Montaggio. L’attività produttiva dà lavoro a circa 400 fornitori esterni, più della metà italiani, che fanno arrivare a Mirafiori attorno a 11.000 pezzi per la realizzazione delle automobili.

Il tutto con un occhio di riguardo alla sostenibilità, cominciando dall’utilizzo di vernici a base acqua e lavorazioni a bassa temperatura in onore al risparmio energetico. Tra le caratteristiche di spicco nel processo produttivo c’è la gestione elettronica degli ordini e delle consegne dei pezzi provenienti dai fornitori esterni. Le postazioni di lavoro sono coordinate da un responsabile, detto Team Leader, che può interagire con il sistema anche utilizzando il proprio telefono portatile. Le postazioni sono state studiate con criteri di ergonomia, con piattaforme ad altezza variabile che viene regolata in funzione delle varie fasi di lavorazione e montaggio, per garantire il massimo comfort agli operatori.

Tra Mirafiori e Lingotto

La Fiat a Torino non è comunque solo lo stabilimento di Mirafiori visto il rilancio della Pista 500, situata sul leggendario tetto dell’edificio del Lingotto, divenuto il più grande giardino pensile d’Europa. Sul tetto c’è Casa 500, di fatto uno spazio di esposizione che fa parte della Pinacoteca Agnelli con oggetti, immagini e disegni che illustrano la storia di quella che è la più popolare vettura realizzata dalla Fiat.

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