Visita la factory Bugatti, ma poi il cliente porta a casa 8 auto

Visita la factory Bugatti, ma poi il cliente porta a casa 8 auto

Un facoltoso cliente, dopo aver visitato la sede francese della Bugatti, ha ritirato ben 8 auto, per lui e i suoi 6 figli

di Redazione

15 aprile

Visitare la sede di una Casa automobilistica iconica come Bugatti è il sogno di qualsiasi appassionato. Ma sono in pochi a poter anche solo immaginare di concludere il tour portandosi a casa ben otto vetture del Marchio francese, tra cui due hypercar W16 e sei “baby-Bugatti”. A rendere realtà quella che per quasi chiunque sarebbe solo un'esagerata fantasia è stato un anonimo cliente della Casa, che ha visitato la sede storica della Bugatti insieme alla famiglia, concludendo il giro ritirando i veicoli che aveva ordinato per sé e per i suoi sei figli.

Bugatti, le 8 auto acquistate da un cliente a Molsheim

Bugatti, le 8 auto acquistate da un cliente a Molsheim

Dopo aver visitato la storica sede Bugatti, u uomo ha ritirato ben 8 vetture del brand, per lui e i suoi 6 figli

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Molsheim, dove tutto è iniziato

La visita è avvenuta a Molsheim, in Francia, dove nel 1909 Ettore Bugatti fondò l'azienda che ancora oggi porta il suo nome. In questa località dell'Alsazia si trovano oggi, oltre alla casa dove per lungo tempo ha vissuto la famiglia Bugatti, un'area museale e l'impianto produttivo, dove lavorano solo poche decine di persone in maniera artigianale – non a caso non viene usato il termine “fabbrica”, bensì “atelier” - per realizzare le Chiron e gli altri modelli del Marchio. Presente, inoltre, un'area dedicata al restauro dei modelli storici.

Il misterioso e facoltoso cliente ha visitato l'intera area, con accesso a zone normalmente non accessibili al pubblico. E con una guida d'eccezione: Andy Wallace, storico collaudatore ufficiale della Bugatti, pronto a delucidare gli ospiti su qualsiasi questione tecnica riguardante le sportive della Casa francese. L'uomo ha sottolineato che teneva molto al fatto che anche i suoi figli potessero ammirare tutto ciò: “Voleva che vivessero la magia di Molsheim in prima persona” ha spiegato la stessa Bugatti.

Chiron, Veyron e le mini-Bugatti

Oltre alle varie aree produttive ed espositive, Bugatti a Molsheim esegue anche un esclusivo servizio di consegna delle vetture, in modo che i clienti possano ritirare la loro hypercar nel luogo dove tutto è iniziato oltre un secolo fa. Così l'uomo, dopo aver completato la visita insieme ai figli, ne ha approfittato per ritirare ben otto vetture. Tra queste, una Chiron Super Sport 300+ (capace di erogare 1.600 cavalli e raggiungere i 490 km/h di velocità massima) e una Veyron Grand Sport Vitesse World Record Edition certificata da La Maison Pur Sang.

Le altre sei vetture sono state acquistate dall'uomo per i suoi sei figli. Si tratta infatti delle Bugatti Baby II, riproduzioni in scala del modello 35 degli anni '30 ispirate dall'automobilina realizzata dallo stesso Ettore Bugatti per il figlio. Realizzate in collaborazione con la The Little Car Company, sono anch'esse costruite in maniera artigianale e in edizione limitata in soli 500 esemplari. Alimentate da un piccolo motore elettrico, raggiungono i 20 km/h di velocità massima, ma è possibile, a seconda della versione e del pacchetto scelto, arrivare fino a ben 70 km/h con un'accelerazione 0-60 km/h in 6 secondi. Il prezzo di queste mini-Bugatti? Da 30mila a quasi 60mila euro ciasuna. Questo e altro per far ereditare la passione per Bugatti ai propri figli.

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