Incentivi, Giorgetti: "Limite 180 giorni sarà prorogato, sostegni alla filiera"

Incentivi, Giorgetti: "Limite 180 giorni sarà prorogato, sostegni alla filiera"

Il Ministro dello Sviluppo Economico ha partecipato all'Automotive Dealer Day 2022, andando a toccare il tema degli incentivi e assicurando sostegno alla filiera

di Redazione

17 maggio

Il Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti è stato tra gli ospiti dell'Automotive Dealer Day 2022, la “tre giorni” organizzata a Verona per discutere del futuro del settore dell'automobile in Italia. Tra i temi principali c'è stato inevitabilmente quello degli incentivi, in vigore da lunedì e tramite i quali il Governo punta a dare ossigeno a un settore in grande sofferenza. Giorgetti, in particolare, ha annunciato che verrà garantita la proroga dei tempi di consegna dell'auto per avere accesso agli incentivi, oltre i 180 giorni previsti. Precisando che il Decreto appena pubblicato potrà essere oggetto di correttivi e aggiustamenti per adattarsi alla situazione attuale in continua evoluzione.

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Giorgetti: "Decreto modificabile, ci sarà proroga"

Da lunedì 16 maggio è finalmente possibile fare richiesta per ottenere gli attesi incentivi per l'acquisto di auto nuove. Bonus previsti dal Governo per cercare di tamponare l'emorragia di immatricolazioni che da mesi sta colpendo il mercato italiano, e nel contempo sostenere il rinnovamento del parco circolante. Nel Decreto che regola l'erogazione dei bonus, tuttavia, compare una clausola, ovvero un tempo limite di 180 giorni entro il quale deve avvenire l'immatricolazione dell'auto per poter beneficiare degli incentivi. Una limitazione, questa, che è stata subito criticata a causa delle tempistiche dilatatissime per la consegna delle vetture nuove, quasi sempre superiore ai sei mesi ammessi dal Decreto e spesso anche molto superiore. Senza che si intraveda un miglioramento della situazione a breve termine, tra protrarsi della guerra in Ucraina e cronica carenza di materie prime.

"Il Decreto non è una tavola della legge di Mosè: c’è la possibilità di modificarlo nel corso del processo di transizione e i modellarlo sull’andamento del mercato" ha chiarito Giorgetti, tra gli ospiti più attesi dell'Automotive Dealer Day. Dove è stato interrogato in merito sul tema degli incentivi dai rappresentanti delle principali associazioni di settore, tra cui UNRAE, Federauto ANFIA. "I 180 giorni – ha spiegato Giorgetti - sono, come spesso accade in Italia, un termine ordinatorio e non perentorio, ci saranno delle modifiche e una proroga ha assicurato. Aggiungendo che, nonostante le difficoltà determinate soprattutto dal conflitto, l'importante era partire con il provvedimento, che poi potrà essere aggiustato in corsa. Tra i possibili cambiamenti c'è quello relativo all'inclusione delle persone giuridiche: “Sono per ora escluse, ma attendiamo che il Ministro dell'Economia, Franco, ci aiuti a trovare un varco economico per inserirle". Ma anche per il sostegno al rinnovamento delle flotte aziendali.

Ma non è finita qui, perché dopo aver varato gli incentivi diretti a chi acquista le auto, il prossimo passo sarà dare un sostegno all'intera filiera del settore. “Ci stiamo confrontando le associazione e le categorie coinvolte nella filiera, perché vorremmo mettere a punto degli strumenti flessibili che interpretino come in un vestito da sarto le loro esigenze” ha assicurato il Ministro.

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