Auto sempre più care e futuro elettrico in ritardo: la mobilità italiana ha perso la strada

Prezzi auto aumentati del 50% in dieci anni, elettrico fermo sotto il 10%, monopattini e car sharing ancora di nicchia. Ecco cosa sta succedendo davvero.
Auto sempre più care e futuro elettrico in ritardo: la mobilità italiana ha perso la strada
© LaPresse

Luca TalottaLuca Talotta

Pubblicato il 5 maggio 2026, 17:13 (Aggiornato il 6 mag 2026 alle 10:14)

L'italiano e l'auto: un amore che nessuna app ha scalfito

Al netto di tutte le rivoluzioni annunciate, l'automobile privata resta il fulcro della mobilità italiana. Oltre il 75% degli italiani la usa in modo ricorrente. Car sharing, bike sharing, monopattini e taxi rimangono strumenti occasionali, adottati da quote limitate della popolazione e per situazioni specifiche.

Anche il tanto celebrato acquisto online non ha sfondato come previsto. A livello globale, il 62% degli acquirenti inizia il percorso di acquisto su internet, ma poi — nel 90% dei casi — conclude la trattativa fisicamente in concessionaria, entro cinque interazioni. Oltre tre quarti degli automobilisti vuole ancora stringere la mano al venditore e toccare con mano l'auto prima di firmare. Il concessionario sotto casa, per quanto anacronistico possa sembrare nell'era dei marketplace digitali, rimane il perno del mercato.

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