Il Made in Italy che piace alla Formula 1, UFI a bordo di tutte le vetture

La multinazionale mantovana rafforza il proprio ruolo nel motorsport: filtrazione avanzata, ricerca e sviluppo e trasferimento tecnologico tra pista e auto di serie
Il Made in Italy che piace alla Formula 1, UFI a bordo di tutte le vetture

Luca TalottaLuca Talotta

Pubblicato il 8 maggio 2026, 17:05 (Aggiornato il 8 maggio 2026, 15:34)

La Formula 1 continua a rappresentare il laboratorio tecnologico più estremo dell’automotive globale e, dietro le prestazioni delle monoposto 2026, c’è anche una forte impronta italiana. UFI, azienda specializzata in soluzioni di filtrazione e gestione termica, ha annunciato di essere fornitore di tutti gli 11 team impegnati nel Mondiale, confermando il proprio ruolo strategico all’interno della massima categoria del motorsport.

Un risultato che va oltre il semplice prestigio sportivo e che testimonia come il settore automotive italiano continui a essere un riferimento internazionale per innovazione, affidabilità e capacità ingegneristica.  

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