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Subaru balla da sola, addio a boxer e Toyota
Pubblicato il 22 ottobre 2026, 09:07
Il Marchio delle Pleiadi cambia rotta e decide di affrancarsi dalla tutela del gigante Toyota per firmare in prima persona il proprio futuro a batteria.
Sul palcoscenico di Tokyo i tecnic hanno svelato il primo prototipo a zero emissioni concepito interamente dentro le mura di casa senza aiuti esterni.
L'operazione segna un punto di rottura rispetto ai modelli condivisi Solterra, Uncharted ed E-Outback, nati proprio dalla sinergia industriale con il colosso nipponico.
Architettura software e tempi di sviluppo tagliati
La nuova strategia ingegneristica mira a ridurre i tempi di progettazione del 40%, consentendo una flessibilità operativa finora sconosciuta tra i corridoi aziendali.
Takatomo Watamori, dirigente della divisione ingegneristica, ha espresso chiaramente la direzione intrapresa: "Vogliamo offrire ai clienti auto a prezzi accessibili, mantenendole sempre aggiornate".
L'integrazione del collaudato sistema di sicurezza EyeSight con la centralina di controllo dinamico sfrutterà chip evoluti sviluppati con il partner americano AMD.
Lo stesso Watamori ha aggiunto una sincera riflessione sul mercato globale: "Ci sono cose che dovremmo imparare dai Costruttori cinesi e dai nuovi protagonisti come Tesla".
Le vetture a batteria dell'era autonoma debutteranno a partire dal 2028.
I processi produttivi vedranno dimezzare i passaggi della catena di fornitura, condividendo il 50% dei componenti tra le diverse famiglie di modelli in gamma.
Sotto la scocca trova posto un’inedita architettura a doppia unità elettrica firmata Aisin: un propulsore anteriore da 150 kW affiancato da un secondo motore posteriore da 230 kW.
La combinazione complessiva sviluppa una potenza massima di circa 510 cavalli, scaricati a terra attraverso un sistema di torque vectoring che rilegge in chiave digitale la storica trazione integrale della casa.
I tecnici nipponici sanno bene che le sole prestazioni non bastano per conquistare gli estimatori del propulsore a cilindri contrapposti.
La piattaforma dedicata garantisce un risparmio di peso di circa 100 chilogrammi rispetto al telaio impiegato sulla Solterra, mentre l'inedito pacco batterie con celle cilindriche riduce le masse del 25% assicurando una densità energetica superiore del 20% alla media del mercato.
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