Come Peugeot è il nuovo centro della galassia Stellantis

Pubblicato il 14 giugno 2026, 08:05
FaSTLAne 30, il piano strategico di rilancio di Stellantis, parte dalla Francia, con un miliardo di euro investito sulla nuova piattaforma STLA One e la predisposizione delle linee di montaggio a Mulhouse per la produzione di tre nuove Peugeot di segmento C sia ibride che elettriche. La Casa del Leone, diventa così il punto di riferimento globale tra i brand generalisti del Gruppo cosa che “Non ci ha cambiato, ma ci ha dato più potenza e importanza” come ci ha detto durante il lancio della E-208 GTi alla 24 Ore di Le Mans Agnes Tesson, Capo Prodotto di Peugeot, “I processi decisionali non cambiano, ma arriveremo una voce in capitolo più forte sui nostri nuovi progetti e, come detto durante l’Investor Day, entro l 2030 arriveremo a sette nuovi lanci in totale”.
Dopo il lancio del Turbo 100, tra questi nuovi modelli, ci sarà spazio per altre motorizzazioni inedite?
“Buona domanda, ma la momento posso solo confermare che proseguiremo con la nostra strategia multienergia, che adatteremo a seconda dei mercati. Lavoreremo per essere competitivi su tutti i tipi di alimentazione per soddisfare le aspettative dei clienti, come abbiamo fatto, per esempio, con il lancio del nuovo Turbo 100”.
Ma nella line up dei motori a benzina, cambierà qualcosa? Magari con l’arrivo di qualcosa di diverso del 1.2?
“Non a breve termine. La nostra offerta, comunque, è già molto ampia tra ibridi, PHEV e anche i Diesel”, un’offerta consistente per in nostri clienti".
Ci chiarisca cosa sta per succedere con le nuove piattaforme. In cosa differisce la STLA One rispetto alle già esistenti STLA Small, Medium e Large?
“Posso chiarire l’argomento per quanto riguarda Peugeot. STLA One è la piattaforma del futuro, saremo i primi a lanciare una macchina su questa base che sarà l’architettura giù forte del Gruppo. Sarà una base sulla quale sarà possibile realizzare più auto in configurazioni diverse, ma la cosa importate è che Peugeot è il brand che per primo avrà le nuove tecnologie di Stellantis”.
Dal piano di Filosa, Fiat e Citroen hanno in programma auto per mantenere l’offerta nel Segmento A. Quali sono i progetti in merito di Peugeot?
“Se ci sono buone opportunità, perché no? È un segmento nel quale ci siamo già stati se dovesse arrivare qualcosa di valenza competitiva potremo farlo, ma al momento il nostro focus a breve termine è sui lanci imminenti dei prossimi anni”.
In questa fase storica, c’è spazio per una 208 GTi, ma a benzina?
“Non per noi. Ma indipendentemente dal motore, la nostra intenzione è sempre stata quelle di fare una vera GTi e quando la proverete potrete testare che le sensazioni di guida sarno quelle da GTi con motore benzina. Il nostro mercato principale è la Francia lì è un auto che piace e per noi non avrebbe senso fare un auto che non vende nel nostro mercato di riferimento”.

Il concetto di GTi sarà sviluppato anche su vetture più grandi?
“Per ora c’è solo la 208 ma questo non vuol dire che non faremo altre GTi. È una filosofica che fa parte di noi, è il nostro territorio, e le assicuro che non volgiamo che sia solo un badge da applicare. Per essere GTi, l’auto deve avere caratteristiche specifiche per dare quelle sensazioni di guida uniche”
La E-208 GTi sfrutta una piattaforma comune a Stellantis, come è stata personalizzata?
“Come diciamo sempre, i tecnici di Peugeot Sport la mattina erano ai box, mentre al pomeriggio lavoravano sulla 208. L’aerodinamica, il fine tuning dell’assetto deriva tutto dalla nostra esperienza nel mondo delle corse che abbiamo poi tradotto sull’auto per farle trasmettere le stesse sensazioni di sportività”.
Avete annunciato la gamma Peugeot 24 ore di Le Mans per il prossimo anno, ma vedremo solo modifiche estetiche oppure cambia qualcosa anche a livello di performance?
“è troppo presto per annunciarlo, ma porteremo un pacchetto che sarà sportivo, ma non estremo come quello GTi. Il Motorsport è importante per noi, festeggiamo i 100 anni di presenza a Le Mans e per noi, come azienda francese è una collaborazione importante e siamo fortunati a poter portate lo spirito di questa corsa sulle nostre auto ai clienti anche fuori dall’Europa. Peri i dettagli, però, c’è da aspettare ancora un po’”.
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