Non solo Model 3. In casa Tesla è tempo di aggiornamenti anche per la berlina Model S, a quattro anni dalla presentazione e sull'onda di risultati di vendita che hanno segnato un buon risultato - del singolo modello - nel primo trimestre del 2016. L'intervento di maggior portata, quello più chiaramente percepibile, interessa il frontale, che viene ridisegnato nella forma della calandra e del paraurti

All'esordio si era presentata con un look che  cercava di allinearsi alle berline con propulsione termica, pur essendo l'ovale sul muso una calandra priva di aperture per buona parte della sua estensione. Cambia per uniformarsi al family feeling Tesla, un frontale con minime aperture e senza "trucchi" stilistici per dare altra impressione. La fascia centrale del paraurti è molto ampia e in tinta con la carrozzeria, resta una sottile fessura a stilizzare la T di Tesla, accompagnata da una griglia in basso, già presente sulla Model S della prima ora. 

Altra novità, l'adozione di fari full led adattivi, con frecce dinamiche, composte da 14 led. Sempre mutuato dal crossover Model X, viene introdotto il sistema di filtraggio e purificazione dell'aria HEPA, seppur proposto in optional. Il livello di abbattimento degli allergeni e agenti inquinanti arriva al 99,97%, ricreando un ambiente a bordo con qualità dell'aria di livello ospedaliero. 

I prezzi di Tesla Model S in Italia partono dagli 84.800 euro della versione due ruote motrici e pacco batterie da 70 kWh, per arrivare ai 127.400 euro della Model S P90D, la più potente disponibile, con doppio motorre da 469 cavalli e modalità Ludicrous da 539 cavalli. 

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