Dal concept Ariya al progetto di suv Nissan elettrico, destinato alla produzione in serie, non si avrà un radicale cambiamento. Dimensioni che posizioneranno il suv nel segmento compatto in quota 4,60 metri, adotter un’architettura inedita e proporrà un design vicino agli stilemi del concept.

Introdurrà sul mercato, soprattutto, un raffinato sistema di controllo dell’erogazione della coppia e di recupero dell’energia, con ripercussioni dirette sulla dinamica di marcia.

Al CES 2020, dopo averlo annunciato al Salone di Tokyo, Nissan ha portato in scena il sistema e-4orce, uno schema di trazione quattro ruote motrici di tipo elettrico in grado di differenziare la quantità di coppia e l’intensità del recupero energetico su ciascuna singola ruota.

Nissan e-4orce, i vantaggi

I benefici sono evidenti, grazie al torque vectoring così preciso, ottenuto dal controllo dei due motogeneratori elettrici nella diversa erogazione sulle due ruote di ciascun asse.

E' possibile controllare il sottosterzo e il sovrasterzo, annullandoli. È possibile ottenere un assetto sempre piatto nei trasferimenti di carico, specie longitudinali, dall’alternare di accelerazioni e frenate. Questo in virtù della funzione frenante (e del recupero, quindi) personalizzato tra i due assi.

Effetti che solitamente chiamerebbero in causa l’assetto, l’adozione di sospensioni più rigide, possono ottenersi dal lavoro dei motogeneratori elettrici, preservando al tempo stesso un elevato comfort di marcia da sospensioni più comfortevoli.

Prestazioni sportive per il suv elettrico

Il suv elettrico compatto che Nissan porterà sul mercato, evoluzione del concept Ariya, è atteso nel 2021, stando alle indiscrezioni. E sarà un progetto in grado di realizzare prestazioni decisamente sportive per la tipologia di prodotto: “I motori elettrici hanno cambiato il mondo, poiché quest’idea della pura accelerazione sullo 0-100 km/h è diventata un minore fattore di differenziazione. Conta come usi il motore, come eroghi la potenza e, per le supercar, quanti giri riesci a fare.

Naturalmente è un aspetto avvincente e anche la versione reale della Ariya è veloce, lo è più o quanto una Nissan Z”, ha commentato Alfonso Albaisa a Las Vegas a Green Car Reports.

“E’ un crossover ad alte prestazioni, alla fine è superveloce. Ha un baricentro bassissimo e le caratteristiche di guida sono estremamente buone. Restereste sorpresi se vi dicessi la tipologia di macchine che riusciamo a battere in un test di forze G raggiunte sulla neve”.

Il riferimento al sistema e-4rce è al potenziale della trazione gestita su ogni singola ruota, un aspetto sul quale anche Porsche ha condotto dei test con un muletto elettrico, immaginando una frontiera ancor più evoluta, con il ricorso a quattro motori elettrici a trasmettere (e recuperare) coppia su ciascuna ruota.

Porsche lavora a un suv elettrico con 4 motori