L’approccio all’elettrificazione da parte di BMW ha seguito una direzione chiara, all’insegna della versatilità. Essere in grado di soddisfare diverse esigenze della clientela (meglio: evoluzione della domanda tra le diverse tipologie di alimentazione), modulando l’offerta tra motori termici elettrificati, sistemi ibridi plug-in ed elettriche pure.

Questione di architettura

Per farlo è necessario possedere architetture modulari a sufficienza per alloggiare architetture diversissime: rinunciare all'optimum dell'elettrico nativo, in compenso bilanciando i relativi costi di sviluppo. La CLAR destinata ai modelli dei segmenti superiori, dal D al F del lusso Serie 7 e X7, permette tale versatilità, ad esempio.

Sì a Serie 7 elettrica

Dalla presentazione dei risultati finanziari 2019 del marchio arriva l’ufficializzazione che in futuro si farà BMW Serie 7 elettrica. La prossima generazione sarà proposta anche nella variante a batterie e si posizionerà al vertice dell’offerta per potenza espressa, in una gamma che registrerà motorizzazioni turbo benzina e diesel, nonché ibride plug-in.

L’annuncio non indica un orizzonte per il debutto, tuttavia, con il restyling della serie G11 introdotto nel 2019, a 4 anni di distanza dall’esordio di Serie 7, è prevedibile come una BMW i7 possa arrivare non prima del 2023-2024.

La sigla i7 appare scontata, seguendo la numerazione delle elettriche, a cominciare da BMW iX3 in arrivo quest’anno, suv elettrico seguito da BMW i4, per poi accogliere BMW iNext nel 2021, con rumours che vorrebbero la sigla iX5 in gioco.

Il progetto di ammiraglia elettrica BMW è una risposta necessaria a quanto sta sviluppando Mercedes, la EQS che andrà a posizionarsi su un territorio simile, a cavallo tra Classe E e Classe S in salsa elettrica.

Batterie, via agli acquisti diretti di materie prime 

Dalle previsioni del marchio di Monaco di Baviera, con le normative europee sul contenimento delle emissioni di Co2, entro il 2030 si conteranno volumi di vendita realizzati per circa il 40% con modelli dotati di una qualche forma di elettrificazione.

Elettrico puro sul quale BMW fissa obiettivi ambiziosi, non solo relativamente al prodotto di serie ma anche sul fronte tecnologico. I partner CATL e Samsung SDI, fornitori delle celle che compongono i pacchi batterie, continueranno a supportare la casa tedesca, che da quest’anno effettuerà personalmente acquisti di materie prime come litio e cobalto, destinati ai fornitori e alla ricerca presso il centro di sviluppo sulle celle, presente a Monaco di Baviera: entro il 2030 l’ambizione è di raddoppiare l’autonomia di marcia assicurata per singola cella rispetto alla tecnologia attualmente impiegata su BMW i3.