Alfa Romeo spider, Garage Italia prepara la Duetto elettrica

I bozzetti del restomod propongono una interessante rivistazione 

Francesco ForniFrancesco Forni

Pubblicato il 15 aprile 2020, 11:48 (Aggiornato il 15 aprile 2020, 17:44)

Sotto con la Duetto. Garage Italia nel sua gamma Icon-E, le one-off a batterie, punta sull’Alfa Romeo più iconica degli ultimi cinquanta anni.

L’atelier di Lapo Elkann ha pubblicato i bozzetti dell’operazione e di restomod dell’Alfa Spider, opera di Pininfarina, archetipo mondiale della due posti scoperta prima dell’avvento di Mazda MX-5/Miata: dal 1966 al 1994.

Trenta anni di mito, quattro serie: “Osso di seppia” (1966 – 1969), “Coda tronca” (1969 – 1982), “Aerodinamica” (1983 – 1989) e “Ultima” (1989 – 1994).

Pandina Jones, Garage Italia all'avventura vintage ed elettrica

Le differenze con l'originale

Garage Italia nei bozzetti ha preso la serie finale, che nel mercato delle auto storiche e in quello delle youngtimer è sempre più richiesta. Molto fluida nello stile, ancora molto attuale a nostro avviso. Colore a parte, il risultato non poteva che essere piacevole.

Gli aggiornamenti, oltre al cuore elettrico, rigirano le  le calotte sui fari anteriori, un piccolo spoiler posteriore, i fari a led. Resta la griglia a sei posizioni del cambio, che non dovrebbe essere presente su un’auto elettrica. Spicca il tetto trasparente al posto della capote in tela: questo è il vero mistero.

Lapo Elkann: l'amore per l'Italia, medici e infermieri nella lotta COVID-19

;

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

DS N°7, un Suv da Formula E

Un test speciale sul circuito più glamour del panorama internazionale ci ha fatto scoprire come in DS trasferiscono l'esperienza della pista alla strada

Monopattini elettrici, il 16 maggio scatta l'obbligo di targa tra dubbi e ritardi

Sanzioni da 100 a 400 euro per chi non sarà in regola. Ritardi nel ritiro in Motorizzazione dovuti ai tanti appuntamenti, Assoutenti chiede un chiarimento