Volkswagen ha nei suoi piani a medio-breve termine la nascita di una gamma di auto elettriche low cost. Un altro passo, deciso, verso l’elettrificazione di massa.

L’anteprim arriva dallautorevole Automotive News. Probabilmente l’annuncio dell'arrivo in Europa nel 2021 di Dacia Spring, il SUV elettrico economico (che in Cina è venduto come Renault City K-ZE), ha mosso le acque. Forse ha messo la pulce, a nostro avviso.

Vetture EV dal prezzo sotto ai 20.000 euro, incentivi esclusi, potrebbero attrarre una clientela più vasta di quella attuale.

VW punta a una famiglia di vetture di stazza inferiore a quella che nascerà da ID.3. Ovviamente anche i prezzo, con la “media” a batterie che starà vicina ai 30.000 euro nelle versioni di partenza.

Low cost, ma su base ID.3

La piattaforma invece potrebbe essere derivata dalla MEB, utilizzata per la famiglia ID, ma con le opportune modifiche e conseguenti economie.

Votate a ridurre un terzo i costi. Per poter installare motori elettrici più piccoli e batterie di capacità diverse, da 24 e 36 kWh. Elementi meno costosi e impattanti sulle spese di produzione, conservando però la qualità generale.

In sostanza una erede, più efficiente e funzionale, di e-up! Citigo, Mii a batterie.

Resta in ballo con quale Marchio del colosso tedesco le elettriche “popolari” arriveranno sul mercato. Inizialmente la candidata era Seat, ma con la rinuncia allo sbarco della Casa spagnola in Cina gli scenari sono cambiati. La pandemia ha cambiato le carte in tavola, nei mercati e nelle strategie.

Il brand scelto potrebbe essere proprio Volkswagen e la prima portabandiera chiamarsi proprio ID.1. Una sfida non da poco, quella delle citycar elettriche.

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