FAW, il colosso cinese da trent'anni partner di Volkswagen, fa sul serio. L’approdo nella Motor Valley per realizzare auto elettriche ad alte prestazioni e con l’investimento di un miliardo.

Durante il video incontro tra Regione Emilia Romagna e il capo di Silk Ev, Jonathan Krane, partner di FAW, sono stati fatto passi in avanti.

Krane ha dichiarato. “E’ un’opportunità di sviluppo per le aziende italiane del settore automotive a livello internazionale e nel mercato cinese: un ponte tra Italia e Cina nell’ambito della cosiddetta Via Della Seta”.

FAW e lo stanziamento da un miliardo di euro

Il prossimo punto sarà la lettera d’intenti. La Regione afferma: “Un impegno a definire le tappe che porteranno alla nascita di un vero e proprio hub dell’auto elettrica nella Motor Valley dell’Emilia-Romagna”.

Il governatore Stefano Bonaccini ha ribadito. “L’Emilia Romagna è il luogo ideale per investimenti così importanti”.  Il polo delle super auto elettriche sarà tra Bologna e Modena. 

Il Toro e il Dragone?

Il fulcro della terra dei motori. E Lamborghini, dato lo strettissimo rapporto di VW con FAW in Cina, potrebbe essere il trait d’union di questo nuovo polo. Infatti l’assessore regionale al Lavoro, Vincenzo Colla, lo scorso fine settimana ha visitato la Lamborghini a Sant’Agata Bolognese.

I collegamenti, anche con le Università delle due province, potrebbero essere molti. Uno studio della logistica degli impianti nel bolognese, indicizzato al Sindaco Valerio Merola, avrebbe indicato sei ipotesi per lo stabilimento felsineo: Ozzano, Imola vicino all’autodromo, due ipotesi a Valsamoggia (vicinissime all’A1), Crevalcore e San Giovanni in Persiceto, a un tiro di schioppo dal quartier generale Lamborghini.

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