Da una parte c’è FA, ilW più grande costruttore cinese di automobili. Dall’altra Silk EV, società specializzata nell’ingegneria e nel design di auto con sedi a Modena, New York e Changchun. Al centro c’è l’Italia, teatro di un accordo tra le due aziende che mette in ballo un miliardo di euro per progettare e produrre vetture elettriche e plug-in nel Belpaese. A partire dall’Emilia Romagna.

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Progetto ambizioso

Quando si parla di Italia e motori vengono immediatamente in mente le Case sportive dell'Emilia Romagna. Una regione che ha dato i natali a marchi come Ferrari, Lamborghini, Maserati e Pagani, tanto da guadagnarsi l’appellativo di Motor Valley. Arrivando, con la propria fama, ad attirare investitori anche dall’altra parte del mondo. È il caso della FAW, First Automobile Works, il più grande costruttore cinese con oltre 4 milioni di auto vendute nel Paese e 90 miliardi di dollari di fatturato, che ha deciso di investire in Italia.

Sul piatto c’è ben un miliardo di euro, investito da FAW insieme all’azienda tecnologica Silk EV. L’obiettivo è quello di realizzare in brevissimo tempo in Italia un centro di innovazione, ricerca e sviluppo e un centro di design, da collocare rigorosamente in Emilia Romagna. Per poi arrivare all’installazione di impianti produttivi per le vetture destinate al mercato europeo. Una grande attestazione di fiducia verso il nostro paese da parte della società cinese, che non aveva mai investito all’estero prima d’ora.

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Accordo fatto

L’accordo tra Faw, Silk EV e autorità italiane e cinesi è stato siglato durante una cerimonia virtuale alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il sottosegretario al Ministero degli affari esteri Manlio Di Stefano e l’assessore allo sviluppo economico dell'Emilia Romagna Vincenzo Colla. Importanti i risvolti per l’Italia, che guadagnerà numerosi posti di lavoro, con le l'inzio delle assunzioni previsto per la fine del primo semestre 2020.

“La Motor Valley emiliana è il luogo di nascita di molte hypercar di fama mondiale e da qui vogliamo partire per la strategia di sviluppo di questo progetto" ha dichiarato Lei Ping, VP GM di FAW. “Siamo orgogliosi di dare ufficialmente il via a questo grande progetto internazionale, che si compone della lunga tradizione italiana, in particolare della Motor Valley, nel Design, Ricerca e Sviluppo, da capitali internazionali e dalla solidità di un partner come FAW” ha detto invece Jonathan Krane, presidente di Silk EV.

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