L’ambizione è di diventare il Qashqai dell’elettrico, identità tracciata in casa Nissan per quello che sarebbe diventato Nissan Ariya Concept e, adesso, a un passo dall’avvio della produzione. Si partirà a luglio, con un nome atteso uguale e un design del tutto in linea con l’interessante show car esposta a Tokyo nel 2019.

Cerchi un'auto usata? Sfoglia il listino di Auto

Un teaser conferma le proporzioni da suv con una coda fluida, dove il frontale sarà il tratto distintivo per il disegno della calandra. Diventa uno scudo, chiuso per le diverse esigenze di raffreddamento tra un sistema elettrico e uno termico. Nasconderà i sensori del Nissan ProPILOT, suite di Adas spinti sul concept fino a una guida assistita di Livello 2 avanzato, su corsia singola senza la necessità che il guidatore tenga le mani sul volante ma si limiti a sorvegliare, pronto a intervenire se necessario.

Motore ed elettronica, competenze ripartite

Il suv elettrico Ariya sarà il primo a nascere su architettura modulare CMF-EV. Alla luce del modello industriale delineato all’interno dell’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi, sarà Nissan a guidare lo sviluppo dei motori elettrici per i progetti CMF-EV, mentre l’elettronica di controllo e la parte elettrica nei loro sistemi centrali (e-body) saranno responsabilità di Renault.

Le dimensioni attese non dovrebbero allontanarsi dai 4,60 metri di Ariya Concept, minime variazioni potrebbero esserci per il differente design del paraurti posteriore, certo non verrà alterato il passo. E l’abitabilità interna sarà uno dei punti forti dell’elettrico “compatto”, vista la possibilità di sviluppo su un’architettura dedicata e lo sfruttamento ottimale degli spazi in rapporto agli ingombri dei componenti il sistema elettrico.

Sfoglia il listino Nissan: tutti i modelli sul mercato

Con l’annuncio dell’avvio della produzione a luglio siamo a un passo dalla scoperta delle specifiche del suv, che andrà a contrapporsi a un Volkswagen ID.4, rivale elettrico compatto designato.