In attesa della conferma definitiva degli incentivi statali, sono le amministrazioni locali a rompere gli indugi e a varare i primi aiuti per chi vuole cambiare auto. Nell’elenco delle città che hanno presentato un piano di aiuto spicca Milano, con una serie di incentivi particolarmente interessanti. Gli abitanti del capoluogo lombardo potranno infatti beneficiare di un aiuto economico fino a 9.600 euro.

Il bonus massimo è riservato a chi, entro il 30 novembre, deciderà di rimpiazzare la propria auto a benzina o Diesel di classe inquinante Euro 1 o inferiore con una elettrica. In questo caso il bonus per la rottamazione raggiunge i 9.600 euro, o il 60% del prezzo d’acquisto. Cifre inferiori ma comunque rilevanti sono previste per chi compra un’ibrida (fino a 6.000 ero o 60% del prezzo, sempre con rottamazione) o una bi fuel a metano o GPL (fino a 5.000 euro o al 50% del prezzo d’acquisto). Ma sono previsti aiuti anche per chi deciderà di sostituire la propria vecchia auto inquinante con un benzina o Diesel Euro 6. In questo caso l’incentivo non può però superare i 4.000 euro (o il 40% del prezzo).

Ma non ci sono solo le auto ecologiche nelle mire della città meneghina. Gli incentivi sono previsti anche per gli scooter elettrici (3.000 euro con rottamazione, 1.800 senza) e per l’acquisto di biciclette elettriche o con pedalata assistita, che beneficiano di un aiuto fino a 1.500 euro. Per tutti gli incentivi proposti da Milano non c’è alcun limite Isee per accedere all’aiuto economico.

Auto a benzina, i modelli che beneficiano degli incentivi 2020

Incentivi cumulabili

Gli incentivi varati dalla città lombarda come detto saranno validi fino a fine novembre, e potranno quindi essere cumulati con gli aiuti statali attualmente in fase di approvazione. Secondo la norma nazionale, i veicoli elettrici (cioè quelli con emissioni di CO2 comprese tra zero e massimo 20 grammi al km) potranno beneficiare di uno sconto fino a 10.000 euro, di cui 8.000 di ecobonus e 2.000 di sconto da parte del concessionario, in caso di rottamazione. Senza liberarsi di un veicolo inquinante l’aiuto varrà comunque 6.500 euro. In ogni caso il costo dell’auto non deve essere superiore a 61.000 euro. Gli incentivi statali riguarderanno anche i modelli ibridi (fino a 6.500 euro di sostegno), quelli a doppia alimentazione GPL o metano (fino a 3.550 euro) e i benzina e Diesel Euro 6 (fino a 1.750 euro).

In attesa del varo dell’ecobonus statale sarà comunque possibile approfittare degli sconti varati da alcune Case per sopperire all’assenza di incentivi nazionali. Come quelli di Hyundai, che offre 1.500 euro per chi rottama un’auto di almeno 10 anni acquistandone una nuova. O quelli di PSA, che sui propri modelli completamente elettrici garantisce un bonus di ben 11.000 euro, anche senza bisogno di rottamare un modello inquinante. Combinando l’incentivo locale di Milano con quello del gruppo francese, si potrà acquistare una Peugeot o Opel elettrica beneficiando di uno sconto di oltre 20.000 euro.

Tuttavia, per godere dell'incentivo milanese sarà necessario non attendere troppo a lungo. Come si legge nel bando, a sostegno dell'iniziativa è stato stanziato un solo milione di euro, e una volta terminato l'erogazione del bonus sarà interrotta.

Volkswagen, una Up! elettrica per la Polizia di Verona