Alla presentazione ufficiale della nuova 500e, la prima elettrica di casa FCA che noi abbiamo guidato alla fine di agosto, c’erano tutti i vertici del gruppo a partire dai due fratelli Elkan, John e Lapo Direttore d’orchestra dell’evento il Presidente del Brand Fiat Olivier Francois. Una mattinata ricca di novità che non hanno riguardato esclusivamente la 500 elettrica ma anche il Lingotto.

Il Presidente del Brand Fiat ha annunciato infatti che proprio sul tetto di questo stabile così iconico ci sarà la prima “Casa 500” dove i clienti potranno scoprire tutto della vettura e che la storica pista si trasformerà dal 4 luglio in un giardino pensile aperto alla città chiamato Skydrive; un parco nell’area dove storicamente venivano testate le vetture dagli anni Venti. Il progetto è stato curato dal un pool di architetti coordinati da Benedetto Camerana, si estende su un’area di 27 mila metri quadrati tra percorsi pedonali, passi carrabili e giardini e trae ispirazione dalla High Line Park di New York. Ma torniamo alla 500 elettrica, che Olivier Francois ha battezzato con lo slogan “bentornato futuro”.

Nuova Fiat 500 elettrica: scopri tutti i prezzi, con incentivi e rottamazione

La Action da 19.900€

La vettura nasce con due principali versioni cabrio e berlina, oltre alla 3+1, la nuova versione che aggiunge una portiera piccola in più. Tre invece le gamme: Action, Passion e Icon. Nomi e loghi nati con il contributo di Lapo Elkan. La 500e Action è dedicata ad un pubblico più giovane è il modello entry level con una batteria da 70 kW che assicura un’autonomia di soli 180 km – che diventano 240 nell’uso urbano - e ha un prezzo di 19.900 euro; gli altri due allestimenti, che hanno batterie con autonomia di 320 km, sono ovviamente più accessoriate e connesse. La versione Action è disponibile esclusivamente in conformazione berlina, mentre le altre possono essere anche cabrio. La 500 elettrica 3+1 ora proposta nell’allestimento “la prima” è ovviamente disponibile solo nelle versioni berlina. I proprietari delle 500e potranno scegliere una gamma di colori e di accessori che le renderanno tutte differenti tra loro con l’obiettivo di far guidare a ciascuno la propria 500e.

"La 500e è come una mini-Tesla, apre un mercato"

Il presidente del Brand Fiat ha poi voluto spiegare molto del progetto 500 elettrica. “Non è vero che 500 diventerà un brand separato, anzi abbiamo voluto dare più enfasi al logo FIAT. – ha esordito Olivier François. – Prima abbiamo ridisegnato il logo, rendendolo più orgoglioso, più evidente e più sostanziale e lo abbiamo inserito nel portellone invece verrà posizionato davanti sulle altre vetture del gruppo in modo da distinguerle ancora di più. 500 elettrica è il fiore all’occhiello di FIAT”.

La 500 per FIAT è quindi una vettura che secondo Francois “…deve trascinare la gente verso la mobilità elettrica”, ma resta comunque unica anche sul panorama del mercato. “Non vedo competitor della 500e perché lo spazio del mercato è totalmente aperto, non c’è ancora domanda e non c’è ancora offerta. – ha spiegato il Presidente di FIAT –. Il nostro obiettivo è di portare clienti dalle vetture a motore termico all’elettrico. Siamo in pochissimi attualmente, ma presto arriveranno altri brand perché il campo di battaglia dell’elettrico è nelle macchine per la città. Io vedo la 500e come una “miniTesla” noi come fecero loro stiamo aprendo un mercato nuovo. E’ una risposta molto azzeccata ad un vero bisogno di mobilità urbana totalmente green, che c’è già in Italia ma molto di più all’estero dove è una necessità. Non si va più nei centri delle città se non si ha una vettura elettrica o plug-in che possa viaggiare a zero emissioni. Oltre a non esserci molta offerta quella che c’è non è super stilosa oppure sono vetture più grandi. Questo è un mercato che sta nascendo”.

Una "porta delle meraviglie"

La grande anteprima è la 500e 3+1, ma che cosa si aspetta FIAT da questa versione? “Il cliente della 500 è più trasversale di quanto che si possa pensare. – prosegue Francois – .Soprattutto nel quel range di prezzo di partenza abbiamo donne, uomini, giovani e meno giovani. Ma noi sappiamo anche a chi non vendiamo la 500, e sono tante persone che vorrebbero questa macchina ma la vedono poco accessibile e fruibile; donne con bambini, ma anche uomini sportivi. La 500e 3+1 avvicinerà tanti clienti nuovi e il prezzo dell’optional non è eccessivo: abbiamo inventato la 500 che non c’è!”. 

FIAT prevede circa un 15/20% di acquirenti che punteranno a questo modello anche se è difficile ancora da quantificare. Soddisfatti invece sui preordini della 500e, partiti a marzo, che superano le dodicimila unità ma non è chiaro se sono nuovi clienti o vecchi possessori della city car torinese.

“Queste manifestazioni d’interesse ci permettono di affrontare positivamente il lancio della vettura anche se la vera sfida, visto il periodo COVID, sarà la gestione delle consegne. Le vetture saranno nelle concessionarie a breve, ma siamo comunque pronti ad affrontare eventuali problematiche con vendite online e consegne a domicilio”.

Tante le possibilità studiate da FIAT con i suoi partner, FCA bank e Leasys, di possedere ma anche solo noleggiare la nuova 500 elettrica. Tra le novità che colpiscono della 500e c’è la chiave che assomiglia ad un sasso. “Tutto nasce – ci ha svelato Olivier Francois – da un suggerimento dell’AD di FCA, Michael Manley. La prima chiave era tradizionale ma con una forma che sembrava vagamente un ciottolo. Manley ci ha suggerito di insistere e di farlo somigliare sempre di più ad un sassolino. Ma la vera finezza è che la sua forma ci riporta alla natura che è fatta di un materiale riciclabile e non ha il marchio. Quest’ultima scelta rende la 500e ancora di più una vettura understatement. Noi sulla chiave abbiamo inciso solo due parole, etica ed estetica”. A conferma che la 500e sarà sempre di più una vettura di grande glamour.