Che l'Europa volesse compiere un deciso passo in avanti per quanto riguarda la produzione di batterie elettriche, soppiantando o almeno rivaleggiando con i competitor asiatici, ve lo avevamo raccontato già alla fine del 2019, con il piano d'investimenti varato in direzione 'green'.

EUROPA VS CINA: SFIDA CON VISTA SUL 2025

Oggi, quelle istanze si fanno concrete. Perché la European Battery Alliance, ovvero l'alleanza continentale creata nel 2017 per competere con i produttori di batterie asiatici, inizia a vedere i frutti del proprio lavoro. Il vicepresidente della Commissione Europea Maros Sefcovic ha infatti dichiarato i giorni scorsi che entro il 2025 l'Unione Europea potrebbe essere in grado di produrre un numero di batteria tale da alimentare ben 6 milioni di auto elettriche, mandando "in cantina" quelle asiatiche.

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La data, il 2025, non è casuale. Perché secondo le stime della stessa UE, entro cinque anni circoleranno su strada 13 milioni di auto elettriche: un vero e proprio boom, cominciato già quest'anno, in cui le vendite delle auto a zero emissioni, sia elettriche che ibride, sono raddoppiate.

IL SOSTEGNO DELL'UE AL PIANO 'GREEN'

Ma ancora oggi, nel 2020, l'80% delle batterie che alimentano quelle auto sono made in Asia. Ecco allora il piano della European Battery Alliance, con vista sul 2025. In questo senso, va sottolineata anche la volontà da parte dell'UE di destinare una buona parte del fondo di recupero istituito a causa della pandemia (un totale di 750 miliardi di euro) alla crescita del settore elettrico e, nello specifico, alla produzione esclusivamente europea delle batterie.

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