Il viaggio è appena iniziato e il tragitto ancora lungo. E con tutta la confusione che c’è in giro su una materia complessa come quella dell’elettrificazione, noi di AUTO, abbiamo pensato fosse opportuno tenere viva l’attenzione su un mondo in evoluzione rapida, di aggiornarvi su come si sta muovendo l’onda non proprio ordinata di questa rivoluzione che prima o poi porterà a una mobilità davvero sostenibile.

Per questo lo Speciale “Guidare con la Spina” da oggi in edicola è una sorta di condensato, una guida per aiutare i consumatori nell’eventuale scelta d’acquisto spiegando bene la differenza tra le varie forme di elettrificazione sul mercato e soprattutto un vademecum, una bussola necessaria per orientarsi nel “mare magno” di tutte le accortezze che bisogna avere per guidare e gestire una vettura che fa il pieno alla spina. Non a caso lo speciale, di fatto apre con un servizio chiarificatore su tutti i bonus economici che si possono avere con l’acquisto di una vettura elettrica o ibrida plug-in. Opportunità di risparmio importanti, oltre che concrete, da conoscere bene prima di fare una scelta così delicata.

Per comprendere ancora meglio il mondo delle auto “alla spina” abbiamo poi diviso, distinto in due sezioni diverse le spiegazioni approfondite di come sono, come funzionano, da quali parti sono costituite prima le vetture ibride plug-in e poi quelle elettriche. Aggiungendoci i consigli, le tecniche di guida più corrette per ottimizzare il rendimento delle batterie, sia nell’uno che nell’altro caso, e così non correre il rischio di rimanere a secco di energia.

Per completare la spiegazione di questa nuova dimensione della mobilità, correlata alle vetture elettrificate bisognose di ricarica, ci siamo concentrati sulle nuove forme generate da una tipologia di vetture condizionata dalla presenza delle batterie. Ne esce fuori uno spaccato del design elettrico davvero particolare, figlio della quasi assoluta mancanza di vincoli per i designer rispetto alle vetture con motori termici, che lascia  campo praticamente aperto alla loro fantasia come dimostrano i modelli sul mercato esteticamente più bassi e areodinamicamente più filanti.

Non poteva mancare un focus sul cuore della mobilità elettrica, cioè sulle batterie, il nodo intorno al quale sta girando tutta la rivoluzione della mobilità sostenibile. Un approfondimento tra pregi e difetti, limiti e prospettive di una tecnologia in continua evoluzione che alla fine farà la differenze nel senso che condizionerà gli step di avanzamento, gli upgrade dei modelli di ultima generazione. Immancabile anche il riferimento ai parenti stretti delle batterie, cioè le colonnine di ricarica e i caricatori stessi, senza dimenticare le wallbox casalinghe, con le varie tipologie e potenze-capacità sul mercato e tutti i fonitori di energia e le loro tariffe: una fotografia perfetta della situazione attuale, davvero molto utile.

Passaggio scontato ma entusiasmante quello sulle hypercar elettriche che apre la strada a tre modelli di elettrificazione diversa, tra Suzuki, Ford e MG. La parte dedicata al Centro Prove ha selezionato test importanti come quelli su Ford Kuga PHEV, DS7 E-Tense, Mercedes GLA 250e, Volvo XC40 Recharge, Citroën C5 Aircross plug-in Hybrid, Fiat 500e 3+1, Volkswagen ID.3, Kia e-NIRO 64 kWh, Opel Corsa-e, Honda-e.

Insomma, “Guidare con la Spina” è una tappa del percorso sostenibile: facciamola insieme.