"Fit", allenati, neanche tanto, stando alle ultime reazioni sul piano che guarda alla neutralità carboniosa in Europa. Sulla proposta della Commissione Europea di vietare la vendita di auto nuove che non siano a zero emissioni, a partire dal 2035, arriva la posizione del primo ministro ceco, Andrej Babis. 

Repubblica Ceca a ospitare importanti siti produttivi, da Skoda allo stabilimento Toyota di Kolin, fino alla produzione europea di Hyundai. 

Ultima pagina: La proposta UE, rivoluzione troppo chic

Scelta imposta dai fanatici del green

"Non aderiremo alla messa al bando della vendita di auto alimentate da combustibili fossili. Non è possibile, non possiamo imporre qui quello che i fanatici del green hanno imposto al parlamento europeo", è la posizione del premier, pronto a supportare l'espansione dell'infrastruttura di ricarica ma non a sovvenzionare la produzione di elettriche. 

Il sondaggio - Stop alle auto termiche dal 2035, sei d'accordo? Vota

Le posizioni sulla proposta del piano Fit for 55, relativamente all'imposizione della vendita di auto nuove a zero emissioni dal 2035, si compongono di vedute contrarie come l'espressione del governo in Repubblica Ceca. 

Posizioni variamente critiche

Altre, vedi le parole della Cancelliera Merkel al Salone di Monaco, sono favorevoli alla diffusione dell'elettrico senza però tralasciare la ricerca su altre soluzioni tecniche alternative (carburanti sintetici, idrogeno per motori termici). 

C'è poi l'industria, la posizione dell'Acea critica circa gli obiettivi fissati, in assenza di obblighi -speculari a quelli imposti sui costruttori- in capo agli Stati membri sul tema della diffusione dell'infrastruttura di ricarica. Altre voci, a partire dal Gruppo Volkswagen, hanno abbracciato appieno la linea indicata dal piano Fit for 55.

A curarsi delle ricadute sull'indotto, in Italia, è il ministro della Transizione ecologica, Cingolani, ipotizzando un'eccezione da riconoscere ai costruttori di supercar, alla Motorvalley in ragione dei ridotti volumi produttivi in questione.

Proposta da discutere

Detto come quelle presentate dalla Commissione presieduta da Ursula von Der Leyen la scorsa primavera siano proposte, da discutere e sulle quali comporre più interessi, il premier Babis ha ribadito l'intenzione - nel semestre di presidenza della UE che spetterà alla Repubblica Ceca, nel 2022 - di porre la questione del divieto di vendita al 2035 delle auto endotermiche al centro del dibattito.