Incentivi auto cancellati: niente ecobonus per ibride ed elettriche nel 2022

Incentivi auto cancellati: niente ecobonus per ibride ed elettriche nel 2022

Nella Legge di Bilancio che entrerà in vigore il 1 gennaio 2022 non c'è alcuna traccia dell'ecobonus per l'acquisto di nuove auto ibride o elettriche

di Redazione

30 dicembre

Si chiude un 2021 difficile per l'automotive e si apre un 2022 ancora più terribile. L'anno nuovo infatti non vedrà la conferma degli incentivi auto che invece avevano dato segnali incoraggianti di ripresa per tutto il settore. L'ecobonus che in questi ultimi 12 mesi era stato approvato e riconfermato dal Governo a sostegno delle aziende di settore e per favorire la transizione ecologica, non compare per ora nella nuova Legge di Bilancio 2022 che verrà approvata dal Parlamento entro il 31 dicembre ed entrerà in vigore il 1 gennaio.

Un brutto colpo da incassare visto che le misure sono da sempre richieste a gara voce da tutto il comparto, da tutte le associazioni legate alla filiera automobilistica, e che sono serviti a svecchiare un po' il parco circolante italiano, il più vecchio d'Europa. Una riconferma avrebbe incentivato l’acquisto di auto ibride plug-in ed elettriche, povere di emissioni di Co2, e avrebbe permesso agli automobilisti di rottamare, e quindi sostituire, le vetture ultradecennali con quelle di ultima generazione a basso impatto ambientale.

Auto elettriche: le richieste del M5S per incentivare la mobilità green

Transizione energetica in salita

L'unica certezza al momento è l'istituzione di un fondo di 150 milioni di euro per l'anno 2022: "da destinare al sostegno degli operatori economici del settore del turismo, dello spettacolo e dell'automobile, gravemente colpiti dall'emergenza epidemiologica Covid-19". Così come resta invariato il bonus fiscale del 60% per il retrofit elettrico, con un limite di 3.500 euro: chi decide di installare un motore elettrico al posto di un propulsore endotermico. 

Scelte, quelle prese dal Governo, che fanno molto discutere: senza il rinnovo degli incentivi, la strada verso la transizione ecologica si fa ancora più frastagliata. Toccherà quindi al ministro Cingolani l'arduo compito di vedersi approvare fuori dalla Legge di Bilancio delle nuove misure straordinarie a sostegno dell'automotive per l'anno che sta arrivando, prima che sia troppo tardi e prima che migliaia di posti di lavoro vengano messi a rischio.

Cara auto, quanto mi costi: tra benzina, bollo e assicurazione sono più di 3mila euro l’anno

 

  • Link copiato

Commenti

Leggi auto.it su tutti i tuoi dispositivi