Dal progetto UK Autodrive emergono tre ulteriori sistemi di assistenza alla guida, soluzioni connesse capaci di incrociare informazioni provenienti da più veicoli per una migliore gestione del traffico e una mobilità cittadina più sicura. Il gruppo Jaguar-Land Rover partecipa al piano co-finanziato dal governo britannico - vale 20 milioni di sterline - insieme a Ford e Tata Motors e si appresta a sperimentare l'Autonomous Urban Drive su strade pubbliche. Un anno di tempo per verificare l'automazione in uno scenario altamente complesso qual è quello urbano, misurando nella realtà quanto già registrato nel campo di prova di Horiba Mira, con una Range Rover Sport. L'obiettivo: affinare le tecnologie di assistenza alla guida e automazione avanzata, di livello 4, nella guida in città.

E' la prospettiva più avanzata da concretizzare e viene affiancata da tre sistemi connessi, dispositivi di allerta del guidatore, utili per ridurre il rischio di incidenti agli incroci, ottimizzare le indicazioni su lavori in corso e traffico su un determinato tragitto, fino a un pratico strumento che non solo avverte ma indica la direzione di arrivo di un mezzo di soccorso al quale lasciare strada. Nell'ordine, l'Intersection Collision Risk Warning funziona tramite lo scambio della posizione di ciascun veicolo con altri dotati della medesima tecnologia in un determinata area, dati elaborati per indicare un possibile rischio collisione all'incrocio che si andrà ad affrontare, suggerendo il rallentamento prima che sia troppo tardi.

L'In Vehicle Signage, invece, va oltre lo stretto legame tra informazione e segnaletica stradale. Sul display dell'auto, infatti, vengono proposte indicazioni aggiornate sul percorso, le condizioni del traffico, eventuali cantieri aperti e variazioni dei limiti di velocità. Con l'Emergency Vehicle Warning, infine, a bordo si viene informati della direzione di provenienza e dell'avvicinamento di un mezzo di soccorso al quale lasciar strada, così da ottimizzare i tempi di intervento. 

Motori, l'Ingenium da 300 cv su XE, XF e F-Pace

Questo per quanto attiene le tecnologie future. Il presente in casa Jaguar, invece, registra l'offerta del motore turbo benzina 2 litri Ingenium nella versione da 300 cavalli e 400 Nm - unità lanciata nei mesi scorsi sulla sportiva F-Type - alle berline Jaguar XE e Jaguar XF, nonché al suv Jaguar F-Pace. Tutti con trasmissione automatica ZF 8 marce, XE e XF con la possibilità di optare per uno schema a due o quattro ruote motrici. 

Jaguar, si prepara il suv E-Pace

Le prestazioni assicurate dal 2.0 turbo twin scroll si riassumono anche nei 5"5 in accelerazione da 0 a 100 km/h sulla XE (consumi pari a 6.9 litri/100 km nel ciclo misto), nei 6" in abbinamento alla F-Pace (7.7 litri/100 km il consumo dichiarato). Nel caso della Jaguar XF, invece, lo scatto da zero a cento vale 5"8 - con trazione quattro ruote motrici, come la XE - a fronte di un consumo dichiarato in 7.2 litri/100 km nel ciclo misto. 

LA GAMMA JAGUAR E IL LISTINO PREZZI