L'aria, nella nostra percezione, è qualcosa privo di consistenza, in cui muoversi senza incontrare ostacoli. In realtà l'aria una densità ce l'ha eccome, e influenza qualsiasi movimento. Compresi quelli che facciamo noi quando guidiamo la nostra auto. Per questo i Costruttori, quando si trovano nella delicata fase progettuale di un nuovo modello, dedicano un'attenzione maniacale all'aerodinamica.

Nella battaglia che ingegneri e tecnici combattono quotidianamente contro la resistenza all'avanzamento a volte si scoprono inaspettati alleati. Novità tecnologiche che, se ben implementate, possono aiutare a limare il Cx delle vetture. È il caso, questi, degli specchietti virtuali che Lexus sta iniziando a introdurre sui modelli della propria gamma.

Lo specchietto, tradizionalmente, è un elemento che “sporca” l'aerodinamica delle vetture senza possibilità di ridurre molto il suo impatto. A meno che, come sta facendo la Casa giapponese, non si stravolga il concetto di retrovisore. Via gli specchi, sostituiti da due telecamere, le cui immagini appaiono al guidatore in altrettanti schermi all'interno dell'abitacolo.

I vantaggi

Miglioramenti nell'aerodinamica a parte, i retrovisori virtuali assicurano anche altri benefici. Ad esempio una visione più ampia che, nel caso di Lexus, si adatta all'uso dell'auto che si sta facendo in quel momento: quando vengono inserite le frecce o la retromarcia, il sistema agisce in modo da offrire al conducente una visuale senza punti ciechi per tutta la durata della svolta o della manovra. In questo caso sui display appaiono anche delle linee guida che aiutano il conducente nelle fasi di parcheggio.

Ma come si fa con lo sporco? La Casa giapponese ha progettato le retrocamere laterali in modo da proteggerle il più possibile da polvere e pioggia. Dotandole anche di sbrinatori per evitare che umidità o ghiaccio possano ostacolare la visuale. Gli schermi, infine, sono posizionati in modo da essere visibili intuitivamente – dove il guidatore è abituato a guardare gli specchietti tradizionali – e per affaticare il meno possibile il conducente nei suoi movimenti.

Lancio a Ginevra

Presentato da Lexus per la prima volta nel 2018, questo sistema sarà disponibile a breve sulla berlina ES 300h.

Il debutto europeo è previsto per il Salone di Ginevra. In Italia i retrovisori virtuali saranno disponibili a partire dal prossimo ottobre.