Chi sarà il primo a presentarsi su strada con la guida autonoma di Livello 3? La corsa verso l’automazione totale si è decisamente stemperata dopo aver guadagnato negli ultimi due anni un certo pubblicizzare martellante. Le prospettive realistiche di assistenza avanzata alla guida, oltre il Livello 2, si scontrano con tante problematiche di tipo prevalentemente normativo.

Audi A8, per caratteristiche tecniche, aveva il potenziale di sviluppare verso il Livello 3 gli Adas, quindi consentire la guida autonoma senza che il guidatore tenga le mani sul volante ma resti in grado di riprendere il controllo del veicolo quando necessario. Ma ha annunciato il forfait sull'introduzione sul mercato. Nuova Mercedes Classe S ha l’hardware per “guidare da sola” in frangenti specifici, ma gli ostacoli arrivano tutti quando si tratta di arrivare all’omologazione sui differenti mercati.

In Giappone, Honda ha ricevuto la certificazione governativa per portare su strada la guida autonoma di Livello 3 e, nel marzo del 2021, promette il debutto del primo modello di serie: Honda Legend (negli USA la Acura RLX, in foto).

Livello 3, con quali "occhi"?

Sarà interessante scoprire con quali dispositivi tecnologici verrà garantita la guida autonoma senza mani sul volante, se avverrà con il ricorso ai sensori Lidar (presenti su nuova Classe S, prossimamente in arrivo sulle Volvo) o mediante il controllo affidato alle camere e ai dati legati alla navigazione, come avviene per Tesla con l’assistente Full Self Driving da poco rilasciato in prova ad alcuni guidatori selezionati.

Quel che sarà possibile per Honda sul mercato interno avrà, in linea del tutto teorica di un’espansione del Livello 3 negli USA o in Europa, di altrettante specifiche autorizzazioni. Limitazioni e profili di responsabilità legale in caso di incidente che hanno finora sconsigliato l’investimento di tempo e risorse in diversi costruttori.

Daimler Trucks investe in Luminar, obiettivo Livello 4 su strada