E' arrivato. FSD, tre lettere che stanno per Full Self Driving  con le quali Tesla prova ad allungare sulla concorrenza. Elon Musk, dopo la notizia dei giorni scorsi che ne annunciava l'arrivo, con l'ennesimo tweet rivelatore ha comunicato ufficialmente la novità.

Il nuovo sistema è operativo in versione beta (sperimentatale) su alcune auto circolanti negli Stati Uniti d'America. Non si stratta di guida autonoma al 100%, ma di una evoluzione molto corposa dell'Autopilot. Una super guida assistita.

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Il Full Self Driving al momento è fornito pochi selezionati clienti: quelli del programma Early Access. "Lento e cauto", così Musk ha definito l'esordio del sistema, che promette comunque passi in avanti piuttosto rilevanti.

Si tratterebbe della gestione di fermate e ripartenze da semafori o incroci, una superiore velocità in tutti i tipi di assistenza, e la lettura dell'esterno in 4D invece che in 2D.

Ovviamente il volante resta al suo posto, la guida totalmente autonoma resta lontana (eufemismo) almeno per le vetture private. L'FSD in ogni caso è un preambolo di una evoluzione più che mai prossima.

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