Un’asta da milioni e milioni, quella battuta nella giornata di ieri da Bonhams a Chéserex, in Svizzera. Attese protagoniste, le 25 auto di lusso che appartenevano al figlio del presidente della Guinea Equatoriale Teodorin Obiang, e che erano state sequestrate dalle autorità svizzere nell’ambito del procedimento per riciclaggio di denaro.

COLLEZIONE DI HYPERCAR ESCLUSIVE

La cifra ricavata con l’asta delle supercar è di 23,4 milioni di franchi – circa 21,6 milioni di euro – che saranno reinvestiti in un progetto sociale proprio nel paese di Obiang. Alla collezione appartenevano modelli esclusivi di supercar: McLaren P1, Bugatti Veyron, una delle sette Koenigsegg One esistenti al mondo, Aston Martin One77, tre Lamborghini compresa la Veneno Spider, cinque Bentley, sette Ferrari tra cui la Tdf e LaFerrari.

GUINEA, RICCHEZZA E POVERTà

Una collezione esclusiva portata avanti, secondo la giustizia di Ginevra, in modo illecito e sottratta al proprietario; la Guinea Equatoriale è uno dei paesi più ricchi d’Africa per i suoi giacimenti di petrolio, ma dominato dalla corruzione e caratterizzato da larghe fasce di popolazione che vivono nella povertà. Che il ricavato possa essere utile a riequilibrare questo paradosso economico.