La nuova era per il Tridente può iniziare nella maniera migliore, con i canoni propri del marchio, con la sportività e l'eterno spirito delle competizioni. Si chiamerà infatti  Maserati MC20 il progetto che scopriremo il prossimo maggio, a Modena, dove verrà assemblata la supersportiva del Tridente. Finalmente, la supercar a motore posteriore centrale ha un nome, in attesa di conoscerne caratteristiche e prestazioni.

MC, acronimo di Maserati Corse, una sigla che riporta a un passato glorioso, dell'ultima Maserati a motore posteriore centrale. Correva il 2004 e la MC12 rappresentava il punto di partenza per lo sviluppo di un'estrema GT da competizione, tra il 2005 e il 2009 riuscì a raccogliere successi in classe GT, fino al mondiale di Andrea Bertolini e Michael Bartels nel 2006.

Dove il 12 rappresentava i cilindri del motore aspirato a V, oggi MC20 indica nel numero un anno, il 2020, carico di novità per Maserati. Spaziano dal lancio della Ghibli ibrida al rinnovamento di modelli come Levante e Quattroporte, parte di un programma che vedrà il prossimo anno debuttare la prima elettrica della casa del Tridente e un Suv da posizionare al di sotto di Levante.

Atteso un motore V6

MC20 avrà una cellula abitacolo in fibra di carbonio e sarà motorizzata, stando ai recenti rumours, da un motore V6 turbocompresso con potenze in quota 600 cavalli. 

L'annuncio del nome da parte di Maserati è accompagnato dalla conferma che la supercar segnerà il ritorno del Tridente nel mondo delle competizioni, sempre in Classe GT. L'avvicinamento alla presentazione del prossimo maggio servirà anche per approfondire i programmi sportivi.