Lo scoppio dell'emergenza Coronavirus ha visto il mondo dell'automobile scendere in campo con aiuti concreti e donazioni atte a fronteggiare al meglio la diffusione del contagio. Ma oltre ai Marchi, alla gara di solidarietà partecipano anche quelle aziende strettamente collegate al mondo dell'auto.

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ADLER SCENDE IN CAMPO CONTRO IL COVID-19

Come Adler Pelzer, leader nella progettazione, sviluppo e produzione di componenti e sistemi per il comfort termico e acustico nonchè nell'arredamento degli interni nel settore automotive. Il Gruppo manifatturiero diretto da Paolo Scudieri con sede a Ottaviano (NA) e presente in 23 Paesi, ha deciso di realizzare mascherine e altri dispositivi di protezione individuale attraverso gli stabilimenti tessili Mectex di Erba (CO) e Tecnofibre di Morra De Sanctis (AV).

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Non solo: Adler, per l'occasione, ha progettato un nuovo modello di mascherina, chiamato "Italia", naturalmente a norma di legge e totalmente riciclabile nella produzione di componenti tessili per il settore auto una volta terminato il ciclo di vita.

LA SALUTE OBIETTIVO PRIMARIO

"In questa fase di emergenza sanitaria, il primo impegno è quello di contribuire alla salute di tutti, condizione imprescindibile anche per la ripresa economica - afferma il Presidente di Adler, Paolo Scudieri -. Per questo abbiamo deciso anche noi per quanto possibile di convertire la nostra attività per la produzione di mascherine e altri dispositivi di protezione individuale".

I proventi della vendita delle mascherine saranno in parte devoluti alla Fondazione Scudieri, e in seguito destinate alle strutture italiane che stanno lottando contro il COVID-19.

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