Kermesse sì, ma virtuale. Il Motor Valley Fest, giunto alla sua seconda edizione, non si arrende al Covid-19 e si trasforma. Appuntamento quindi dal 14 al 17 maggio, ma sul web. Per mostrare agli appassionati di motori le auto più esclusive e interessanti senza dover uscire da casa. Lanciato anche un minisito dedicato all'evento virtuale.

Salone virtuale

Confermati gli appunatmenti e le sezioni della prima edizione, che però quest’anno avverranno senza il contatto diretto con il pubblico. A partire dal convegno d’apertura programmato per giovedì 14 maggio, in cui interverranno relatori italiani e internazionali per parlare di automotive e approfondirne i temi. Ci sarà anche l’area denominata “Innovation & Talents”, vetrina per giovani talenti delle università e delle start-up. 

Grandi protagoniste saranno poi le auto, in primis quelle che nella Motor Valley vengono ideate, progettate e costruite. Maggiori dettagli sulle modalità di fruizione del salone verranno rilasciati nei prossimi giorni, man mano che ci si avvicinerà al via dell’evento. Tanto l’entusiasmo sin da ora, per un evento che non si è rassegnato alla cancellazione e che vuole continuare a promuovere le auto e il territorio malgrado le limitate libertà organizzative di questo periodo.

Terra di motori

Il Motor Valley Fest è andato in scena per la prima volta a Modena, lo scorso anno. La kermesse emiliano romagnola ha cercato di raccogliere l'eredità del Motor Show di Bologna, rinnovandone lo spirito e modificandone il format: esposizione diffusa tra le piazze della città, tanta attenzione ai prodotti italiani e all’innovazione.

La denominazione “Motor Valley” indica infatti quell’ampia area dell’Emilia Romagna in cui, nell’ultimo secolo, sono nati alcuni tra i marchi motoristici più famosi al mondo: da Ferrari a Maserati, passando per Lamborghini, Pagani e Dallara. Circa 70mila le persone che hanno visitato l'edizione inaugurale del Motor Valley Fest nel 2019.

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