Manley: investiti 2,5 miliardi, ora i risultati

Manley: investiti 2,5 miliardi, ora i risultati© LAPRESSE

L’a.d. di FCA prepara la fusione con PSA. Il Ceo Maserati, Grasso: "Torneremo allo Sport nel GT"

di Andrea Brambilla

11 settembre 2020

L’occasione era troppo importante per essere sottovalutata. Il rilancio del Tridente fa parte della crescita del Gruppo FCA in attesa della fusione con PSA e tocca a Mike Manley, ad di FCA spiegare il senso di questa nuova fase. "Maserati per noi è un gioiello della corona. Avere la fortuna di poter contare su un brand di lusso nella sua essenza, è un enorme vantaggio per il gruppo se viene gestito, finanziato e guidato nel mondo migliore. In passato, qualche errore c’è stato, ora sono state date importanti risorse per assicurarsi tecnologia, lancio prodotti. Ci aspettiamo che il brand e il team abbiano notevole successo e un posto importante nel tavolo del lusso in futuro...".

Maserati MC20, la supercar del Tridente con il V6 da F1

FCA tra Maserati e Alfa Romeo

Il tema spin-off, cioè l’eventuale separazione del tridente da FCA è delicato e Manley lo affronta in maniera leggera. "Maserati ha un futuro incredibile. Vorrei che il vero valore venga riflesso attraverso i nostri azionisti. Maserati dovrebbe farlo come parte del nostro Gruppo man mano che aumentano i margini. Il futuro magari lo discuteremo con un bicchiere di grappa sul tavolo".

Ancora piu? chiaro Manley, in termini di investimenti: "Su Maserati finora abbiamo investito oltre 2,5 miliardi di euro, cifra notevolissima di cui solo 350 per questa MC20. E faremo altri investimenti. Questo permetterà a Maserati di avere tutte le risorse necessarie per lanciare i modelli progettati. La mia attesa, ma non solo mia, è che per Maserati sia l’ultimo anno in perdita. Una grossa parte dei 2,5 miliardi per Maserati fa parte dei 5 miliardi del piano di investimenti per gli stabilimenti italiani. Ora bisogna raggiungere i risultati - aggiunge guardando il CEO di Maserati Davide Grasso -. E' difficile prevedere quale sarà il livello di elettrificazione, ma tutti i modelli lo saranno: il livello cambierà a seconda dei mercati di riferimento.

Obiettivi di vendita? Tutti gli a.d. preferiscono evitare domande di questo genere. Nel 2024-25 potremmo arrivare a oltre 75.000 unità e se c’è una ripresa del settore, anche oltre. Non credo si supererà quota 80.000, perche? il brand e? sempre esclusivo. Per noi il cliente è centrale e anche per questo abbiamo aperto l‘atelier Fuori-serie per personalizzare le nostre vetture e un reparto di assistenza e restauro delle Maserati d’epoca".

Alfa Romeo Milano, il B-SUV potrebbe anticipare l'arrivo

Quanto alla “vicinanza” con Alfa Romeo, Manley è drastico: "Lo sviluppo di certi modelli Maserati si baserà sul lavoro fatto con Alfa. Ci saranno sinergie, ma sono due brand diversi: uno è premium, l’altro lusso. Bisognerà ripagare la tecnologia. Alfa non è stata abbandonata, annunceremo una nuova Alfa Tonale nel 2021. E continueremo a investire anche su Alfa". L’ultima notizia la regala Davide Grasso, CEO Maserati: "Faremo presto un annuncio specifico del nostro piano: rientriamo nel racing come Maserati nel GT".

  • Link copiato

Commenti

Leggi auto.it su tutti i tuoi dispositivi