Parcheggi rosa e multe più salate: cosa cambia col DL infrastrutture

Parcheggi rosa e multe più salate: cosa cambia col DL infrastrutture

Agevolazioni per donne incinta e con bambini piccoli entrano nel CdS; raddoppiano le sanzioni per chi occupa i parcheggi riservati senza autorizzazione

di Redazione

3 settembre

Novità nel Codice della Strada, due in particolare (o almeno quelle che stanno facendo parlare di più), introdotte dal Dl infrastrutture approvato il 2 settembre dal Consiglio dei ministri. A inizio estate già si vociferava riguardo ad alcune modiche del CdS, ve ne avevamo parlato qui, e infatti ora arriva la notizia ufficiale: fanno il loro ingresso nel Codice i parcheggi riservati alle donne in gravidanza (i cosiddetti “stalli rosa”), ma c’è anche un aumento delle sanzioni per chi occupa i parcheggi riservati senza autorizzazione.

Superbollo, si pensa all'abolizione della tassa sulla potenza

Donne, bambini e disabili

Ecco la prima novità, quella degli stalli rosa. Il decreto ha stabilito che questi parcheggi sono dedicati alle donne in gravidanza e ai genitori con figli fino a due anni. Si lega poi la seconda, ovvero il rafforzamento delle sanzioni per chi occupa posti riservati pur non avendone diritto: è il caso, appunto, degli stalli rosa, o di quelli gialli, che sono dedicati alle persone con disabilità. In quest’ultimo caso specifico, le multe raddoppiano: la nuove sanzione vanno ora dai 168 ai 672 euro.

Sarà poi facoltà dei Comuni quella di assegnare posti di sosta, a carattere permanente o temporaneo, oltre che ai veicoli adibiti al trasporto delle persone con disabilità, anche ai veicoli elettrici, ai veicoli per il carico e lo scarico delle merci nelle ore stabilite e al trasporto scolastico.

Giovannini: "Migliorare funzionamento e sicurezza in strada"

Il provvedimento, in coerenza con la nuova visione del ministero e le strategie del Governo, semplifica le procedure per gli investimenti nelle infrastrutture, migliora la sicurezza e il funzionamento dei trasporti, tutelando maggiormente i diritti alla mobilità delle persone con disabilità e delle donne in gravidanza”, spiega il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini.

Per sostenere l’attuazione del Pnrr alla luce dei processi di innovazione in atto nei settori di nostra competenza viene istituito all’interno del Mims un Centro di ricerca e di sviluppo nel settore della sostenibilità delle infrastrutture e della mobilità, dell’innovazione tecnologica, con conseguente immissione di un nucleo di ricercatori e tecnologi che contribuiranno ad aumentare la qualità delle politiche di competenza del Ministero”.

Strisce blu e micromobilità

Infine, all’interno del provvedimento sono previsti anche incentivi ai Comuni per permettere la sosta gratuita alle persone con disabilità all'interno delle strisce blu, nei casi in cui i parcheggi nelle strisce gialle siano occupati. Aumento delle sanzioni anche chi sosta nelle aree pedonali urbane.

E che novità ci sono riguardo alla questione micromobilità di cui tanto si sta dibattendo? Si è preferito rimandare tutto in sede parlamentare, quando il decreto sarà convertito in legge.

L'Italia è il paese europeo con più autovelox

  • Link copiato

Commenti

Leggi auto.it su tutti i tuoi dispositivi