Dacia Jogger, la prova della familiare un po' Suv

Dacia Jogger, la prova della familiare un po' Suv

Il nuovo modello, anche a 7 posti, racchiude tre carrozzerie in una tra station wagon, multispazio e Suv. Niente Diesel, ma offre un benzina-GPL con 1.000 km di autonomia

di Adriano Torre

18 aprile

Tre vocazioni in una sola forma: la lunghezza è da familiare, l'abitabilità del multispazio, l'aspetto è da grintoso e muscolare Suv ammorbidito con linee da crossover. Dacia rilancia il concetto della familiare con una sua estesa interpretazione, la novità Jogger a 7 posti: una sfida che racchiude un pizzico di trasgressione, un invito ad affrontare la quotidianità lavorativa e familiare ma anche a uscire dai tracciati tradizionali alla ricerca di avventura e nuove emozioni. Così il look familiare incontra al meglio quei tocchi suvveggianti da off-road non estremo, ma nemmeno leggero come abbiamo potuto apprezzare in qualche passaggio in fuoristrada.

Dacia Jogger, crossover a sette posti

Dacia Jogger, crossover a sette posti

Dacia Jogger è la nuova vettura del marchio rumeno del gruppo Renault. Prende il posto della Lodgy e arriva sul mercato con motorizzazioni benzina e benzina/gpl, in attesa dell'ibrida prevista per il 2023

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Suv, wagon e multispazio

In comune col passato Jogger ha la spinta del rapporto prezzo/qualità, pezzo forte del brand. Per togliere quel vecchio abito del “low cost” che ha segnato i passi del passato ed è rimpiazzato dal concetto “smart”, Dacia ha però lavorato su una essenzialità più… completa e ricca, una crescita tecnologica e un rinnovamento tra equipaggiamento e spazi, quasi un passaggio al “benessere” automobilistico aggiungendo non il superfluo ma quei tocchi che danno immagine e atteggiamento superiori. D'altronde Jogger rappresenta adesso la Dacia più lunga (4,55 metri) , con contenuti da segmento C nel complesso molto interessanti, con una forza tecnologica superiore ed equipaggiamenti moderni senza pesare sui costi, insomma una proposta furba. Essenziale, efficiente, versatile, utile “come un coltellino svizzero” sottolineano in Dacia.

L'abitabilità sposa il design: frontale verticale con ampia calandra, parafanghi ben marcati e cofano orizzontale scolpito, firma luminosa Y-Shape in orizzontale, dinamicità marcata da ruote a filo e spoiler sul portellone, le spalle dei parafanghi posteriori e i fari posteriori verticali danno la sensazione di robustezza e stabilità. Lo stile outdoor (enfatizzato ancor più nell'allestimento Extreme) si nota dai 20 cm di altezza dal suolo, dai tocchi come le barre al tetto che si possono modulare per funzionare da portapacchi, da inserti e protezioni. Il passo di m. 2,90 conforta l'abitabilità per tutti, ampia visibilità non solo per le vetrature che permettono di ammirare al meglio il panorama ma anche per le tre file in stile teatro-cinema. Il bagagliaio cresce in configurazione 5 posti ma anche a 7 (con gli ultimi due posti a misura di adulti su sedili singoli con bracciolo...) ha spazio in altezza e comunque offre facilità di carico. Dacia pensa alla praticità e ha disseminato l'ambiente di spazi e tasche utili (23 litri disponibili).

Jogger, punta sulla tecnologia

Per dare soddisfazione a clienti con esigenze differenti, il brand dà la libertà di scegliere fra tre livelli di multimedialità: il Media Control comandato o meno dallo smartphone, il Media Display con Touchscreen da 8", il Media Nav con navigazione e replica dello smartphone attraverso il wi-fi. Sul fronte sicurezza va segnalata la robustezza della struttura della carrozzeria rinforzata, la piattaforma di nuova generazione, i sistemi di prevenzione di incidenti e di assistenza, con frenata di emergenza automatica sorvegliata dal radar anteriore con sensore di distanza, l'allarme rischio collisione, con intervento automatico sui freni in caso di mancata reazione, il sensore per l'angolo morto, l'assistenza al parcheggio e quella alle partenze in salita oltre ad altre attenzioni.

Piacevole da guidare

Piacevole, comoda, facile da guidare, un motore benzina con valori di potenza e coppia buoni, cambio reattivo e rapido: una vettura che non ti aspetti e sorprende perché a dispetto della linea lunga familiare è a suo agio anche su percorsi nervosi pieni di curve che hanno ospitato il test stradale sulle coste francesi da Cannes verso Toulon prima di risalire verso l'entroterra collinare. Ovviamente la versione GPL si rivolge a chi macina km. Dacia Jogger ha la sua forza nei 7 posti, ma è disponibile anche a 5. Tre i livelli di allestimento, Essential, Comfort e la Serie Limitata Extreme (prevista anche una Extreme Up). Niente Diesel (peccato...), in arrivo a fine anno o inizio 2023 una versione ibrida da 140 cv.

Al momento quindi Dacia Jogger si può comprare con il motore a benzina, un turbo TCe 1.0 litri tre cilindri a iniezione diretta dotato di 110 cv (motore alleggerito nel peso) e abbinato alla trasmissione manuale a 6 rapporti: ha una coppia di 190-200 Nm a 1.750-2.900 giri/min ed è accreditato di un consumo di 5,7 l/100 km. Poi però c'è anche la versione con alimentazione a gas, uno dei punti di forza di Dacia sul mercato cioè il bifuel benzina-GPL ECO-G da 100 cv, forte di un'autonomia che può superare i 1.000 km grazie a 50 litri di benzina e 40 litri di GPL. Listino con vari passaggi partendo da 14.650 per salire fino al top fissato a 18.350 euro.

Dacia e il fattore prezzo, ibride ed elettriche solo quando servirà

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