Stephane Winkelmann, nel guardare al 2020 di Bugatti, lo scorso gennaio anticipava l’arrivo di interessanti sorprese. Il progetto di un secondo modello da affiancare alla Chiron è tema ricorrente, sul quale non sono emersi ancora punti fermi su tempistiche e tipologia del modello.

Al Salone di Ginevra 2020, piuttosto, si rafforzano le indiscrezioni che vorrebbero una Chiron speciale, ad arricchire le declinazioni lanciate dal debutto della hypercar – Sport, Super Sport 300+, la one off La Voiture Noire, la limitatissima Divo e la celebrativa Centodieci –.

Alcune voci indicano in Bugatti Chiron R il prossimo tassello in arrivo. Che non si tratti di rumours del tutto fuori dal segno c'è il supporto dall’enigmatico teaser diffuso dal marchio nelle scorse settimane. Una Chiron nascosta da un telo, niente più.


Ala fissa e aerodinamica rivista

Altre Chiron, sempre accuratamente nascoste, sono state immortalate in Sudafrica da Zero2Turbo, con un dettaglio che potrebbe indicare proprio la R attesa a Ginevra: un’ala posteriore fissa e diversa per forme delle paratie esterne da quella sfoggiata su Divo e una fiancata completamente diversa dalla Centodieci, altra Chiron ad ala posteriore fissa.

Quanto alle specifiche tecniche ovviamente si brancola ancora nel buio, il motore W16 8 litri è l'unica certezza di un progetto che potrebbe rivedere alcune soluzioni aerodinamiche per migliorare la guidabilità. Nelle prossime settimane  che ci porteranno all'apertura del Salone il 3 marzo capiremo quanto sia solida l'idea e con quale dna si presenterà la Chiron R.