Arriverà Volkswagen Golf GTI e GTI TCR, 245 cavalli la prima, 290 cavalli la seconda. Entrambe due ruote motrici. Dettagli noti, sfuggiti in vista di quello che sarà il debutto in prima mondiale, perlomeno di Golf GTI 8: il Salone di Ginevra 2020.

Design, i punti in comune GTI e GTD

Volkswagen presenta la sportività turbo benzina, a 45 anni dalla prima generazione. E sarà affiancata da Golf GTD, 200 cavalli accomunati alla GTI dal trattamento stilistico del frontale. Entrambe adottano una fascia inferiore a tutta larghezza, griglia con elementi esagonali e spot led alle estremità, certamente con funzione di fendinebbia, da non escludere altri impieghi “smart”.

A richiesta, sarà possibile optare per la striscia luminosa alla base del cofano motore, un elemento led che da faro a faro replica l’iconico baffo rosso che da sempre caratterizza le Golf GTI.

Controllo dell'assetto inedito

Se dal motore 2.0 TSI già si conosce, perché sfuggito nelle scorse settimane, il dato di potenza massima, è interessante sapere del lancio di una nuova generazione di controllo attivo del telaio, il DCC dal quale modificare parametri di funzionamento delle sospensioni, risposta sterzo, risposta del volante, rapidità di cambiata, trazione.

L’ottava generazione di Golf porterà GTI in un mondo inedito per i contenuti hi-tech, a partire dal Travel Assist attivo fino a 210 km/h e la possibilità di interfacciarsi con altri veicoli, il protocollo Car2X.