Opel Corsa GSi, OPC e le utilitarie sportive raccontano com'eravamo

Le utilitarie sportive hanno raggiunto il culmine tecnico e di prestazioni nei primi anni Duemila e la parabola della Corsa ne è un simbolo. Dietro l'angolo c'è la GSe
Opel Corsa GSi, OPC e le utilitarie sportive raccontano com'eravamo

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 31 marzo 2026, 16:39

Quando per la maggiore andavano Uno Turbo e R5 Turbo lei era agli inizi della storia da hot-hatch, una storia che Opel Corsa ha scritto con le versioni sportive GSi prima e OPC, soprattutto, dai primi anni Duemila.

Sta per arrivare un nuovo capitolo che agli occhi degli appassionati non potrà avere l’appeal che hanno avuto Corsa GSi di seconda generazione e i progetti di quarta e quinta serie. Corsa GSe avrà sì tanti, tanti cavalli, ne sono attesi qualcosa come 280, ma agli occhi dei puristi resta comunque un’elettrica. Un "pregiudizio" per capire il quale serve andare alla base della cultura che portò alla passione per le “piccole bare”, così divennero celebri i modelli di utilitarie sportive tra anni Ottanta e primi Novanta. Il punto più alto venne toccato dalle proposte lanciate sul mercato tra il 2000 e il 2015. Tutte accomunate dall'essere macchine leggere, con motori spremuti, cambi manuali e tante opportunità di metterci le mani e personalizzare quelle auto.

 

 

Corsa A inaugura la serie GSi

Opel Corsa GSi è stata la prima versione sportiva dell’utilitaria tedesca. Arrivò solo a fine 1988, sei anni dopo il debutto della Corsa A, generazioni che Opel individua con le lettere, anziché numeri. Motore 1.6 litri aspirato, 100 cavalli e un modello da appena 870 kg, poi nel 1989 fu la volta della versione con il catalizzatore e 2 cavalli in meno. I 188 km/h di velocità massima e l’accelerazione in 9”5 per la versione non catalizzata (11” la “cat”) bastavano per sentirsi importanti al volante.

Corsa B GSi tutto un altro stile 

L’enfasi sulla sportività crebbe nel 1993 con la Corsa GSi B. La seconda generazione cavalcò la scena fino al 2000, con motore aspirato millesei da 109 cavalli, impreziosito rispetto al passato dalla distribuzione 16 valvole e, nel 1994, l’omologazione Euro 2, che richiese un tributo di 3 cavalli. Le prestazioni? 193 km/h e 9”5 in accelerazione.

Il capitolo della Opel Corsa GSi si chiude con la terza generazione, lanciata nel 2001. Il progetto, oltre a essere stilisticamente molto diverso dal passato e cresciuto nelle dimensioni, fu l’ultimo a proporre la sigla GSi come modello top di gamma e sarà l’ultima Corsa GSi a montare un motore aspirato. Il milleotto benzina era una cilindrata importante per un’utilitaria da 1.010 kg, i 125 cavalli per la prima volta la portarono oltre il muro dei 200 km/h di velocità massima: 202 orari per l’esattezza. Anche l’accelerazione migliorò scendendo a un 9” netti sullo 0-100 km/h. Era il 2001 e quella Corsa GSi 1.8 la portavi a casa con poco più di 15.000 euro. Fu la generazione che segnerà un prima e un dopo.

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